Art.1: in documento assemblea nazionale c’è ritorno a finanziamento pubblico
Roma, 18 dic. (Adnkronos) – “Reintroduzione del finanziamento pubblico dei partiti su base democratica (=voto degli elettori) e non censitaria (=capacità di contribuzione fiscale dei donatori privati)”. E’ un passaggio del documento approvato oggi dall’assemblea nazionale di Articolo Uno.
“La questione morale è figlia dell’indebolimento della politica, della sua perdita di autonomia rispetto al mercato e agli interessi privati, dell’affievolimento delle identità culturali e dei punti di riferimento sociali da rappresentare e, conseguentemente, nella destrutturazione delle organizzazioni che fino al secolo scorso avevano integrato nel gioco democratico milioni di donne e di uomini fino ad allora esclusi dall’esercizio del potere istituzionale per ragioni di censo”.
Insieme al ripristino del finanziamento pubblico, si legge nel documento: “Finanziamento subordinato a rendicontazione integrale delle spese, certificazione esterna dei bilanci da parte di un’agenzia pubblica indipendente, rispetto dell’obbligo di dedicare una quota delle risorse ad attività di studio ed elaborazione programmatica. Norme più stringenti sui finanziamenti privati a partiti e fondazioni di cultura politica, divieto di utilizzare le risorse dei gruppi parlamentari e consiliari per attività di partito sul territorio”.
