Mihajlovic: Malagò, ‘siamo tutti molto tristi e più poveri, era una persona speciale’
Roma, 16 dic. – (Adnkronos) – “Nel mondo dello sport siamo tutti molto rattristati, siamo tutti più poveri per la scomparsa di Sinisa Mihajlovic. Non era un cittadino italiano ma era un atleta che aveva deciso di vivere la sua esperienza da giocatore e poi da allenatore nel nostro paese. Ha sempre dimostrato di essere una persona speciale, diversa. L’immagine e il prestigio di Sinisa come persona sono ancora superiori a quella di una grandissimo giocatore e di un eccellente tecnico”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagà ricorsa Sinisa Mihajlovic, scomparso oggi all’età di 53 anni a Roma, a margine della cerimonia di apertura della prima edizione del Trofeo Coni Invernale che si disputerà in Trentino.
“Ho avuto un rapporto personale con lui molto importante, mio papà lo accolse da dirigente quando arrivò alla Roma giovanissimo dopo aver vinto la Coppa del Campioni con la Stella Rossa -aggiunge il numero uno dello sport italiano-. Ci siamo sempre sentiti anche durante la sua malattia. L’ultima volta una settimana fa per l’iscrizione del figlio Dusan all’Aniene e avevo capito subito che le cose non andavano bene perché la voce era fioca, si sentiva una persona colpita dalla malattia che ha sempre combattuto con un coraggio a dir poco encomiabile. Grande persona, ciao Sinisa ci siamo voluti bene ma non sono di certo il solo. A nome del comitato olimpico, un abbraccio e grazie di tutto”.
