Covid: familiari vittime, ‘A. Fontana responsabile, morte nostri parenti era evitabile’
Milano, 12 dic. (Adnkronos) – “Riteniamo Attilio Fontana responsabile della catastrofica gestione della pandemia da Covid19 che solo nella prima fase ha causato un eccesso di mortalità, nella sola provincia di Bergamo, di seimila morti. Di questi, con l’istituzione della zona rossa nella bassa Valle Seriana, se ne sarebbero potuti salvare dai quattromila ai duemila. Riteniamo dunque inopportuna la visita del presidente uscente, tra l’altro ricandidato, a Spirano dove, martedì alle 18 ringrazierà il personale sanitario, anch’esso completamente abbandonato dalle istituzioni, in particolare dal governo regionale che negli ultimi anni ha tagliato la sanità pubblica a favore della sanità privata”. Così i familiari della vittime del Covid19 dell’associazione #Sereniesempreuniti spiegano i motivi alla base di un presidio, indetto per domani da alcuni gruppi e cittadini in occasione della visita del presidente Fontana nella bassa bergamasca, al PalàSpirà, evento organizzato da Ats Bergamo.
“Noi -avvertono i familiari delle vittime- saremo fuori dal PalàSpirà per ricordare che non abbiamo dimenticato perché tra quei morti evitabili, per cui nessuno decise, compresa Regione Lombardia che non istituì tempestivamente la zona rossa come a fece invece a Codogno, ci sono i nostri cari. Fontana -aggiungono- non deve ringraziare, ma scusarsi”.
Al presidio, che si svolgerà a partire dalle 17.30, aderiscono Alzano viva – Cittadinanza Attiva; Associazione familiari vittime Covid19 #sereniesempreuniti ; Le radici del sindacato (Cgil); Non una di meno Bergamo; attivisti, cittadini e cittadine di Bergamo e provincia. Insieme a loro e ai familiari delle vittime del Covid sarà presente anche Consuelo Locati, referente del team legale che ha intrapreso la causa civile anche contro Regione Lombardia.
