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Calcio: Lazio ko 3-0 grazie a Kean e Milik, sesta vittoria di fila per la Juve che sale al 3° posto

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Torino, 13 nov. – (Adnkronos) – Con una doppietta di Kean e un gol di Milik la Juventus sconfigge 3-0 la Lazio nel posticipo della 15/a giornata si Serie A, infilando la sesta vittoria di fila in campionato, tutte senza subire reti. I bianconeri chiudono il 2022 al terzo posto in classifica con 31 punti, dopo aver scavalcato proprio la Lazio e l’Inter (ora appaiate al quarto posto a quota 30). Gara sbloccata poco prima dell’intervallo, con Kean bravo a battere Provedel in pallonetto. A inizio ripresa la doppietta, tap-in dopo un tiro di Kostic non trattenuto dal portiere biancoceleste; nel finale la chiude Milik su assist di Chiesa.

Allegri non può contare ancora su Vlahovic e allora punta su Kean in attacco con Milik mentre in difesa lancia Gatti dal 1′ con Bremer e Danilo. Sarri, privo di Immobile, regala a Romero la prima da titolare nel tridente con Felipe Anderson e Pedro. A partire forte è la Juve, che al 6′ ha la prima occasione con Kean, la cui conclusione sfiora il palo. Pochi minuti dopo è Fagioli a impegnare Provedel, prima della chance per Milik che manda di poco a lato. La Lazio fa più possesso palla ma fatica a creare occasioni, serve un lampo di Pedro al 40′ per spaventare Szczesny. Al 43′ la Juve passa: Rabiot ruba palla a Milinkovic-Savic a centrocampo e lancia Kean, l’attaccante supera con un pallonetto Provedel e fa 1-0.

La ripresa si apre come la prima frazione di gioco, con i bianconeri che costruiscono subito una buona palla gol con Milik, sventata da Provedel. Al 54′ la squadra di casa trova il raddoppio: conclusione dalla sinistra di Kostic, Provedel respinge corto e sul pallone si avventa ancora Kean per il 2-0 e la doppietta personale. Sarri prova il tutto per tutto mandando in campo Luis Alberto e proprio lo spagnolo costringe Szczesny alla parata al 61′. Una fiammata che non scompone la Juve, nonostante l’uscita dal campo di Kostic (chiede il cambio per un fastidio alla coscia sinistra, al suo posto Chiesa) i bianconeri continuano a spingere anche con l’ausilio di forze fresche (Di Maria e Paredes). All’89’ la Juve chiude i giochi: percussione di Chiesa a sinistra, palla dentro per Milik che fa 3-0. La Lazio prova nel finale a trovare il gol della bandiera ma Vecino manda fuori di poco e su Felipe Anderson è bravo Szczesny a deviare in corner.