Energia: a Milano dal 28 ottobre illuminazione stradale ridotta di un’ora
Milano, 22 ott. (Adnkronos) – Partiranno venerdì prossimo 28 ottobre, a Milano, le misure di riduzione del periodo di accensione dell’illuminazione stradale e di abbassamento della temperatura nei bus elettrici, tram e convogli della linea M2. La chiusura progressiva di alcune sedi comunali scatterà invece a partire da venerdì 4 novembre. Sono contenuti in una delibera di Giunta approvata ieri questi e altri provvedimenti, già annunciati dal sindaco Giuseppe Sala alcuni giorni fa, per contenere l’emergenza energetica.
Nel dettaglio, il provvedimento comunale ripercorre la situazione di crisi determinata dal conflitto in Ucraina e le conseguenti decisioni prese dall’Unione europea e dal governo in ordine alla riduzione del consumo di gas naturale. Proprio il decreto Cingolani del 6 ottobre scorso ha stabilito, infatti, la riduzione di 15 giorni della stagione termica e la diminuzione di un’ora al giorno del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento.
Sulla scorta di queste indicazioni, il Comune di Milano ha adottato un’ordinanza sindacale per posticipare ulteriormente, al 29 ottobre, l’attivazione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento sul proprio territorio, estendendo i limiti previsti dal decreto anche a quelli alimentati con fonti energetiche diverse dal metano (ad esempio, a pompa di calore e/o a gasolio). A queste iniziative l’Amministrazione affiancherà un piano progressivo di chiusure settimanali di 4 tra le sue sedi maggiori, per un giorno a settimana, con l’obiettivo di ridurre l’impatto dei propri consumi energetici.
