Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende

Nuova sede per Associazione Next, enti imprese 3° settore insieme per persone fragili

Condividi questo articolo:

Parma, 19 ott. (Adnkronos/Labitalia) – È stata inaugurata oggi a Parma la nuova sede di Associazione Next, realtà non profit – supportata da Fondazione Munus – che grazie a un’attività di rete sostiene le persone fragili per promuovere attraverso il lavoro una reale inclusione sociale. L’inaugurazione della nuova sede, in via Affò 1, si è svolta alla presenza dei referenti di Associazione Next, delle autorità cittadine ed ecclesiastiche, dei rappresentanti del mondo imprenditoriale e di aziende del territorio, nonché di enti non profit. Durante l’incontro sono state presentate da Renzo Sartori e Anna Baiguera, rispettivamente presidente e project manager di Associazione Next, le iniziative già realizzate e quelle future.

“Siamo impegnati ogni giorno ad accogliere e sostenere le persone più fragili –spiega Baiguera– affinché possano riaffermare la propria dignità attraverso il lavoro. Le accompagniamo in un percorso di crescita personale che fa dell’esperienza lavorativa il proprio fulcro, in dialogo con aziende attente alle problematiche sociali. Associazione Next è un luogo di incontro dove chi è sostenuto ha anche la possibilità di restituire alla comunità quanto ricevuto, mettendosi al servizio di altre persone in difficoltà”.

Grazie al network con enti, istituzioni e aziende di vari settori l’Associazione – attraverso “Aula 162”, il cui nome trae origine dal paragrafo 162 dell’Enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco – dal 2017 coltiva rapporti per favorire la realizzazione di opportunità professionali, ritenendo il lavoro lo strumento più significativo per la riaffermazione della dignità della persona e della sua inclusione sociale. Ad oggi sono state realizzate complessivamente 29 aule in 6 regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Veneto, Toscana) per un totale di 417 partecipanti e 315 opportunità generate nei settori del food&beverage, della logistica, delle costruzioni, dell’automotive.

Solo in Emilia-Romagna le aule realizzate sono state 13 per un totale di 283 partecipanti e 199 inserimenti. Durante l’evento sono stati presentati anche i “Next Steps” dell’associazione, iniziative concrete che vanno dal supporto alla formazione linguistica, alla gestione del denaro, alla ricerca di una stabilità abitativa. Azioni, realizzate in sinergia con enti locali e Terzo settore, che hanno come unico scopo quello di garantire l’acquisizione di maggiore autonomia, indispensabile per una reale inclusione sociale.

L’incontro è stata l’occasione per un affondo sulla situazione economica e sociale, con Mons. Enrico Solmi, Vescovo della Diocesi di Parma che ha tracciato i confini di una povertà che cresce: “Variegate sono le situazioni nelle quali si presenta oggi la povertà con persone che quasi cronicamente la abitano e altre che scivolano nel bisogno con la richiesta di essere sostenute in un momento di regressione, di crisi che da una situazione economicamente sostenibile cade nella precarietà e rischia di affondare nell’indigenza”.

“Sia nelle forme più gravi che in quelle che si generano, ma ancora capaci di sviluppo positivo, è fondamentale l’intervento di una imprenditoria che faccia dell’impegno sociale e, diciamolo nel senso più nobile, caritativo un tratto normale del proprio impegno. In questa logica si colloca Associazione Next che già da tempo riconosce l’efficacia di questa scelta e si è resa meritevole di gratitudine da parte dei beneficiari e di chi, come la Caritas, cerca di farsi loro prossimo”, ha concluso monsignor Solmi.