**Milano: I.La Russa, ‘Vincenzo fuori da Famedio per politica attuale, disarmante’**
Milano, 11 ott. (Adnkronos) – “Sono rimasto veramente scioccato dal fatto che una richiesta di questo genere sia messa in relazione al fatto politico attuale. Chi fa queste scelte se ne assuma la responsabilità”. Lo ha detto all’Adnkronos il vice presidente del Senato Ignazio La Russa, commentando l’esclusione del fratello Vincenzo dal Famedio del cimitero monumentale di Milano.
“Vincenzo -spiega La Russa- non era solo un politico, tra l’altro democristiano, ma era anche uno scrittore, un professore universitario, un presidente di ospedale”. E, sottolinea, “non ne farebbe una tragedia”. Certo è che “questo modo di procedere, io lo trovo disarmante; mi auguro, almeno, che nell’elenco non ci sia nessun altro politico o che abbia appartenenze di qualche genere”. Oltretutto, ricorda il senatore di Fdi, “in passato abbiamo dato il Famedio ad una persona degnissima, che era un mio amico del Movimento Sociale, l’onorevole Franco Servello”, presidente del terzo ed ultimo congresso di Alleanza Nazionale, nel 2009. “Non si capisce. Forse è proprio l’attualità politica, ma a me pare proprio un imbarbarimento”.
In ogni caso, avverte La Russa, “ho sentito dire che sarà per l’anno prossimo. Vedremo. Così come non l’ho chiesto, così non mi metto a fare guerre; certo è che posso solo esprimere stupore”.
