Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono

Ucraina: consigliere economico Zelensky, ‘Ue introduca tetto a prezzo petrolio russo’

Condividi questo articolo:

Kiev, 28 set. (Adnkronos/Dpa) – Oleg Ustenko, consigliere economico del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha chiesto all’Unione Europea di introdurre rapidamente, nel quadro delle sanzioni a Mosca, un tetto massimo al prezzo del petrolio russo trasportato via nave. “Il petrolio è una fonte significativa di entrate per la Russia, che viene utilizzata per finanziare la guerra con l’Ucraina”, ha detto Ustenko ai giornalisti, aggiungendo che non fare nulla in tal senso significherebbe prolungare la guerra, cosa che sarebbe “semplicemente ridicola”.

All’inizio di questo mese i ministri delle finanze del G7 hanno concordato un tetto massimo per il prezzo del petrolio russo. La Ue ha già adottato un embargo petrolifero di vasta portata che dovrebbe entrare in vigore il 5 dicembre. In base al tetto massimo suggerito, le compagnie europee non sarebbero più autorizzate a trasportare o assicurare le forniture di petrolio russo verso paesi terzi se il petrolio fosse acquistato a un prezzo superiore rispetto a quello fissato.

La Russia – ha affermato Ustenko – riceve oltre un miliardo di euro al giorno dalla vendita del suo petrolio e spende circa 950 milioni al giorno per la guerra contro l’Ucraina. Un tetto al prezzo ridurrebbe della metà le entrate petrolifere russe. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato proposte per nuove sanzioni contro la Russia che saranno discusse il 30 settembre a Bruxelles in una nuova riunione straordinaria dei ministri dell’Energia, nella quale si parlerà inoltre di misure contro la volatilità dei prezzi del gas e dell’elettricità.