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Medicina senza sangue

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Cos’è e perché alcuni la scelgono

Esplosa negli anni Ottanta in Italia, a causa di richieste di una categoria di pazienti in particolare, la medicina senza sangue, prevede la cura senza l’impiego di sacche e trasfusioni di sangue.

I primi a richiederla furono i Testimoni di Geova, che scelsero di adottarla per rispondere alle credenze della loro religione.

Il primo medico in Italia che perseguì questa strada, prendendo in considerazione le richieste dei pazienti, fu Alessio Pace che come riporta sanitainformazione ha ripercorso attraverso un racconto all’agenzia Dire ricordi e memorie.

Erano testimoni di Geova e chiedevano di essere curati senza trasfusioni. Erano circa 50 la settimana e ogni volta che entravo in sala operatoria ricordo le goccioline di sudore freddo che scivolavano giù lungo la colonna vertebrale. Allora nessuno operava sotto il valore di 7 di emoglobina, era impossibile operare senza trasfondere i pazienti in quelle condizioni”.

I vantaggi del Patient Blood Management

Per poter operare senza sangue è importante che il chirurgo abbia una grande prontezza nell’andare a chiudere il rubinetto, la diagnosi deve essere tempestiva, vedere qual è il vaso che porta sangue nella zona, studiare l’organo e chiudere quel vaso” aggiunge Pace. “In futuro credo si userà il sangue al massimo nel 7-8% dei casi. Oggi ci sono farmaci come la eritropoietina che permettono di evitare le trasfusioni, ma il ruolo del medico è ancora centrale e per cambiare passo serve determinazione nel rispettare l’altrui coscienza e tanto studio”.

Oggi questo trattamento ha una validità scientifica e l’OMS lo ha proposto come metodo che può aiutare a conservare “i livelli di emoglobina, favorire l’emostasi e ridurre al minimo le perdite di sangue”.

Fra i vantaggi principali ci sono sicuramente quello economico, dato che le sacche di sangue costano, in Italia, fra i 150 e i 200 euro e la diminuzione dei rischi di trasmissione.

Luna Riillo

andrea pace, medicina senza sangue, testimoni di geova, trasfusioni di sangue