Ucraina: team leader, ‘cacciato pilota kart russo che ha fatto saluto nazista’
Roma, 11 apr. – (Adnkronos) – “E’ stato un gesto stupido, lui ha detto di essere molto dispiaciuto, ma abbiamo deciso di terminare questa mattina il rapporto con lui”. Lo sottolinea all’Adnkronos Joakim Ward, titolare della Ward Racing, il team svedese che aveva fino ad oggi fra i suoi piloti Artyom Severyukhin, un giovanissimo pilota di kart che ieri dopo la vittoria in Portogallo a Portimão della prima tappa del Campionato Europeo di Karting si è reso ‘colpevole’ di un gesto che ha suscitato una enorme quantità di polemiche. Il sedicenne Severyukhin, infatti, salito sul gradino più alto del podio durante la premiazione si è toccato due volte il petto con il pugno e ha allungato il braccio con il palmo aperto in un evidente richiamo al saluto nazista.
Subito il video ha iniziato a circolare sul web con commenti molto critici. “La nostra squadra è tutta contro di lui – spiega Ward – Artyom ha spiegato che il saluto era solo uno scherzo con gli amici. Lo conosco da 4 anni, si è pentito del gesto: è distrutto ma noi siamo molto delusi da lui”. “Il nostro team non vuole essere coinvolto in queste vicende: ora dovrà pagare una forte penale perché la Federazione Internazionale dell’Automobile (Fia) chiede ai piloti di firmare documenti in cui si impegnano a evitare commenti politici”.
Il giovane pilota russo peraltro è salito sul podio sotto la bandiera italiana visto che – ricorda Ward – “è anche vietato l’utilizzo della bandiera russa: ha scelto l’Italia perché è un paese che conosce bene perché ci ha corso spesso”.

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