Pil giu’ anche nel terzo trimestre: meno 1,8%. Peggio del previsto

Calo dell’1,8% nel 2013 del Pil, quattro decimi di punto in meno della stima fornita da Istat nel maggio scorso
Scende ancora il Pil italiano: calo dell’1,8% rispetto al 2012, quattro decimi di punto in meno della stima fornita da Istat nel maggio scorso. ‘Rispetto alla previsione diffusa dall’Istat dello scorso mese di maggio, l’attuale previsione per il 2013 comporta una correzione al ribasso di quattro decimi di punto, in linea con il quadro emerso dagli esercizi di previsione più recenti’, ha affermato il presidente dell’Istat, Antonio Golini, nell’audizione sulla legge di Stabilità davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Secondo l’Istat l’andamento trimestrale del Pil italiano (corretto per gli effetti di calendario) dovrebbe segnare nel terzo trimestre un calo, seppur limitato. Buone speranze, invece, per l’ultimo trimestre, quando si attende una ‘una debole variazione positiva’. A fine anno dovrebbe quindi ‘’terminare la fase recessiva iniziata nel secondo semestre del 2011’.
gc

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