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Atletica: domenica la maratona di Roma, marocchino El Goumri favorito numero 1

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Roma, 21 mar. – (Adnkronos) – È la settimana dell’Acea Run Rome The Marathon. Domenica 27 alle 8.30, con partenza e arrivo su via dei Fori Imperiali e un percorso unico al mondo, tra le bellezze millenarie della Capitale, la maratona che annuncia quasi undicimila partecipanti manda un messaggio di sport e di pace: gli organizzatori hanno comunicato che tutti i top runners avranno il pettorale con i colori della bandiera della pace come sfondo, per lanciare un segnale di vicinanza al popolo ucraino. Dal lato tecnico, l’edizione 2022 si candida per migliorare il record al maschile che appartiene al keniano Benjamin Kiptoo Kolum, 2h07:18 nel 2009.

Favorito n.1, nell’elenco degli atleti élite ufficializzato oggi, è il marocchino Othmane El Goumri, nono classificato nella maratona delle Olimpiadi di Tokyo, sulle strade di Sapporo. Nella scorsa stagione, il 29enne è anche sceso al primato personale di 2h06:18 proprio in Italia, nei 42,195 km dell’aeroporto di Siena Ampugnano, chiudendo al terzo posto con un tempo che pochi mesi dopo, in autunno, ha avvicinato per la seconda piazza a Barcellona (2h06:30).

A sfidarlo sarà la pattuglia etiope composta soprattutto da Fikre Bekele, 2h06:27 nel 2019, l’anno in cui ha vinto la maratona di Francoforte (2h07:08), da Alemayehu Mekonen, 2h07:23 due anni fa a Siviglia nella maratona del record italiano di Faniel, e da Lemi Dumecha autore di 2h07:43 nel 2020 a Castellón. Personali da sub-2h07 in carriera, seppur non recentissimi, anche per il keniano Ernest Ngeno, 2h06:41 a Parigi nel 2018 e primo classificato a Milano due anni prima, e l’etiope Abraham Girma, 2h06:48 ad Amsterdam dieci anni fa. Tra gli italiani, Roma attende il suo idolo Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport) e l’altro maratoneta di casa Luca Parisi (Atl. La Sbarra).

Più difficile che cada il record della manifestazione al femminile, le 2h22:52 dell’etiope Alemu Megerte nel 2019. La più qualificata tra le atlete in gara, nel percorso che attraversa punti simbolo della Capitale come il Circo Massimo, piazza San Pietro e piazza di Spagna, è l’etiope Zinash Mekonnen, oro a squadre ai Mondiali di mezza a Valencia nel 2018 (1h08:30). Proprio nella città spagnola, ha siglato anche il suo miglior tempo in maratona con 2h24:55 nel 2019. Dall’Etiopia arriva anche Selamawit Getnet (2h27:56 a Malaga nel 2019), mentre è fresca di 2h28:22 a Castellón la keniana Tecla Kirongo.

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