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Ucraina: Sport e Salute e Croce Rossa italiana insieme per aiutare i profughi

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Roma, 16 mar. – (Adnkronos) – E’ partito stamattina il tir con gli aiuti per i profughi dell’Ucraina organizzato da Sport e Salute e Croce Rossa Italiana. Davanti al Centrale del Foro Italico il Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, il Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, il Direttore generale Diego Nepi hanno presenziato all’ultimo carico.

Sono 120 gli scatoloni messi insieme in 5 giorni da Sport e Salute in collaborazione con 13 federazioni. Contengono 680 tute, 250 giacconi, 400 scarpe, 600 magliette, 50 giacche a vento, 10 coperte e 10 sacchi a pelo. “Qui c’è una testimonianza, mai abbastanza grande di fronte all’orrore della guerra, della solidarietà del mondo sportivo e della sua unità di fronte all’emergenza. Le federazioni si sono mobilitate e hanno contribuito all’iniziativa in pochissimo tempo”, ha detto Cozzoli. “Ringrazio Sport e Salute per il suo aiuto e per la fiducia riposta in noi – ha commentato Rocca -. Croce Rossa Italiana resta in prima linea, anche attraverso il numero telefonico dedicato, nel soccorso dei profughi. Garantiamo a tutti voi che questi beni arriveranno in Ucraina e raggiungeranno chi di dovere”.

Le federazioni e discipline sportive associate erano così rappresentate: il presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei, il vice presidente della Federazione Italiana Rugby, Antonio Luisi, il vice presidente della Federazione Italiana Tennis, Isidoro Alvisi, il presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno, Costantino Vespasiano, il segretario della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Barbara Durante, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il presidente della Federazione Italiana Tennis Tavolo, Renato di Napoli, il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, il presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito, Sport e Salute e Croce Rossa Italiana insieme per l’Ucraina.

E’ partito stamattina il tir con gli aiuti per i profughi dell’Ucraina organizzato da Sport e Salute e Croce Rossa Italiana. Davanti al Centrale del Foro Italico il Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, il Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, il Direttore generale Diego Nepi hanno presenziato all’ultimo carico.

Sono 120 gli scatoloni messi insieme in 5 giorni da Sport e Salute in collaborazione con 13 federazioni. Contengono 680 tute, 250 giacconi, 400 scarpe, 600 magliette, 50 giacche a vento, 10 coperte e 10 sacchi a pelo. “Qui c’è una testimonianza, mai abbastanza grande di fronte all’orrore della guerra, della solidarietà del mondo sportivo e della sua unità di fronte all’emergenza. Le federazioni si sono mobilitate e hanno contribuito all’iniziativa in pochissimo tempo”, ha detto Cozzoli. “Ringrazio Sport e Salute per il suo aiuto e per la fiducia riposta in noi – ha commentato Rocca -. Croce Rossa Italiana resta in prima linea, anche attraverso il numero telefonico dedicato, nel soccorso dei profughi. Garantiamo a tutti voi che questi beni arriveranno in Ucraina e raggiungeranno chi di dovere”.

Le federazioni e discipline sportive associate erano così rappresentate: il presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei, il presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno, Costantino Vespasiano, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il presidente della Federazione Italiana Tennis Tavolo, Renato di Napoli, il presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito, il presidente Calcio Balilla dei Giochi e Sport Tradizionali, Nicola Colacicco, il vice presidente della Federazione Italiana Rugby, Antonio Luisi, il vice presidente della Federazione Italiana Tennis, Isidoro Alvisi, il segretario della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Barbara Durante, il segretario Corti del Centro Universitario Sportivo Italiano.

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