Quirinale: riunito al Quirinale il Consiglio supremo di Difesa presieduto da Mattarella
Roma, 24 feb. (Adnkronos) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto oggi, al Palazzo del Quirinale, la riunione del Consiglio supremo di Difesa. Alla riunione hanno partecipato: il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi; i ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio; dell’Interno, Luciana Lamorgese; della Difesa, Lorenzo Guerini; dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco; dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti; il capo di stato maggiore della Difesa, Giuseppe Cavo Dragone. Hanno altresì presenziato il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Garofoli; il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti; il consigliere per gli Affari del Consiglio supremo di Difesa, Francesco Saverio Garofani.
“Il Consiglio supremo di Difesa -si legge nel comunicato emesso al termine della riunione- esprime la più ferma condanna per l’ingiustificabile aggressione militare lanciata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, che rappresenta una grave e inaccettabile violazione del diritto internazionale e una concreta minaccia alla sicurezza e alla stabilità globali”.
“La Repubblica italiana chiede alla Federazione Russa l’immediata cessazione delle ostilità e il ritiro delle forze fuori dai confini internazionalmente riconosciuti dell’Ucraina. L’Italia ribadisce il pieno sostegno all’indipendenza e all’integrità territoriale dell’Ucraina, Paese europeo amico e democrazia colpita nella sua sovranità”.
“La Repubblica Italiana esprime massima vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e alle sue legittime Istituzioni, alle vittime e alle tante persone che ne soffriranno le conseguenze”.
“Nell’affrontare la crisi in atto, l’Italia manterrà uno stretto raccordo con i propri partner in tutti i principali consessi internazionali. Insieme con i paesi membri dell’Ue e gli alleati della Nato è indispensabile rispondere con unità, tempestività e determinazione. L’imposizione alla Federazione Russa di misure severe vede l’Italia agire convintamente nel quadro del coordinamento in seno all’Unione europea”.
“Perché l’Europa non precipiti improvvisamente in un vortice di guerre, è necessario agire con forza e lungimiranza per ristabilire -conclude il comunicato- il primato del diritto internazionale e la salvaguardia dei principi e dei valori che hanno garantito pace e stabilità al nostro continente”.

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