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Pnrr, Giovannini: “300 mln di finanziamenti per produzione autobus non inquinanti”

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Roma, 23 feb. (Adnkronos) – “Il 98,7% delle risorse è stato ripartito: il 98,1% dei 39,6 miliardi di euro del Pnrr e il 100% del fondo complementare”. “In termini di traguardi e di obiettivi ci sono 53 traguardi finali da raggiungere entro il 2026: di cui 43 per investimenti e 10 per riforme. Nel 2021 abbiamo raggiunto tutti i 7 traguardi previsti per il 2021 e già 2 traguardi, in particolare riforme, per il 2022”. Ad affermarlo è il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, nel corso della sua audizione alla Camera in Commissione Trasporti nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, sottolinea che “nel 2022 sono previsti 7 traguardi: quattro per riforme di cui già 2 raggiunti e 3 per investimenti”.

“Per quanto riguarda la filiera degli autobus abbiamo già previsto 300 milioni di finanziamenti per progetti per la riconversione delle imprese o per lo sviluppo di nuovi progetti per la produzione di autobus non inquinanti. Importiamo gran parte dei veicoli e invece il nostro obiettivo è produrre questi autobus in Italia. Questo finanziamento sta generando passi in avanti almeno per quanto riguarda l’attenzione delle imprese nella direzione voluta”.

“Contiamo di raggiungere le aggiudicazioni entro la fine dell’anno degli appalti per la realizzazione delle linee di alta velocità Napoli – Bari e Palermo – Catania”. Facendo il punto sulla situazione attuale, il ministro ha spiegato che sono stati “affidati i lavori di realizzazione per tutti i lotti Pnrr. Per la Linea Palermo – Catania sono in corso le attività propedeutiche all’avvio delle attività negoziali per i lotti 4b e lotto 5 e gli iter autorizzativi per il lotto 3 e lotto 4a”. “Il ministero è in anticipo rispetto alle tempistiche del Pnrr per quanto riguarda le riforme. Abbiamo già fatto 2 riforme per il 2022”. Ad affermarlo è il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, nel corso della sua audizione alla Camera in Commissione Trasporti nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

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