**Pd: Letta disegna road map, sostegno Draghi e riforme, ‘a politiche 2023 per vincere’** (2)
(Adnkronos) – GIUSTIZIA E REFERENDUM – Letta schiera il Pd sul no a due dei referendum ammessi: abrogazione della Severino e limitazione delle misure cautelari. Per gli altri 3 quesiti, il segretario dem indica la strada del Parlamento visto che sono parzialmente assorbiti dalla riforma Cartabia all’esame delle Camere. Questi 3 referendum “non ci vedono contrari, ma è dentro il dibattito parlamentare che noi vogliamo che arrivino le risposte”.
LEGGE ELETTORALE – Letta torna a sollecitare l’approvazione della riforma dei regolamenti parlamentari. “I cambi di casacca sono arrivati a cifre incredibili, circa trecento”. Il segretario Pd parla anche di legge elettorale e spiega: “La legge elettorale attuale è la peggiore di sempre. Se ci sono le condizioni, siamo pronti a sederci al tavolo per migliorare” la legge ma “è evidente che siamo una piccola parte del Parlamento e non possiamo farlo da soli. La condizione c’è solo se ci si mette insieme agli altri. Noi ci siamo e se gli altri sono disponibili, ci siamo per dare la possibilità agli italiani di essere arbitri”.
AMMINISTRATIVE, FESTA UNITA’ NAZIONALE A PALERMO E M5S – “Per me la cosa più importante è il progetto per domani, per il 2023, per andare a vincere le politiche. Ci sarà un prologo importante nelle amministrative di primavera. Boccia sta lavorando per trovare il massimo di allargamento delle nostre coalizioni, l’indicazione di candidature, si sta facendo un lavoro importante dovunque e in tutta Italia”. E anche la festa nazionale dell’Unità verrà ‘declinata’ in chiave elettorale. “La nostra festa nazionale dell’Unità si farà a Palermo. Un segnale chiaro, molto forte e netto dell’impegno in Sicilia con le elezioni a Palermo e quelle regionali, sono un banco di prova fondamentale”. Un passaggio dedicato anche all’alleanza con i 5 Stelle: “E’ un rapporto politico che dura e durerà”.

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