Scuola: Costarelli (presidi Lazio), ‘misure Cts favoriscono la presenza ma non semplificano’
Roma, 2 feb. (Adnkronos) – “Accogliamo favorevolmente questa misura del Cts che sicuramente favorisce la presenza. Anche se resta la differenza di trattamento tra vaccinati e non vaccinati che noi non abbiamo mai condiviso”. Così la presidente dell’Associazione nazionale presidi per il Lazio, Cristina Costarelli, commenta all’Adnkronos il parere espresso dal Comitato tecnico scientifico all’auto-sorveglianza per i vaccinati e i guariti da non più di 120 giorni e alla riduzione a cinque giorni della quarantena per i non vaccinati.
“In generale la riduzione della quarantena a 5 giorni anziché dieci favorisce la presenza, e questo è ben accolto. Ci fidiamo delle decisioni sanitarie ma siamo preoccupati perché questa scelta non corrisponde ad una semplificazione della gestione lato scuola di uno, due, tre contagi; di vaccinati e non vaccinati, con tutte le complessità che ne derivano. E’ chiaro: si vuole favorire la presenza ma a livello di semplificazione nulla di fatto. Altrimenti avrebbero semplificato le casistiche con uno, due, tre positivi, che cambiano numerose volte anche nell’arco della stessa giornata e rendono la didattica poco costante”.
Aggravi su aggravi a detrimento della didattica? “adesso anche sul fronte ffp2, un’altra novità non semplice da gestire – aggiunge Costarelli – Dobbiamo fare un calcolo dei quantitativi necessari, poi gli ordinativi in farmacie con cui il ministero ha stipulato accordi e che forniranno mascherine a 0,75 centesimi e quindi acquisire le consegne”. E i contagi? “E’ in corso una stabilizzazione, potremo anche dire un leggerissimo calo”.

I commenti sono chiusi.