**Quirinale: Casellati suggerisce minuto silenzio per Fasano, ma per Fico non previsto** (2)
(Adnkronos) – Il 24 maggio del 1992, dopo la commemorazione di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli uomini della scorta uccisi il giorno prima nell’attentato di Capaci, il presiedente, Oscar Luigi Scalfaro, non invitò l’Aula ad osservare un minuto di silenzio, anche se nel suo intervento affermò: “richiamiamo la nostra volontà a responsabilità più alte; diamo al popolo italiano la percezione di un mondo politico responsabile che sente l’urgenza di una unità di intenti e di una volontà viva e vera per servire, non per dominare. Colleghi, il silenzio sia la sottolineatura di questo impegno; le vittime del dovere e le vittime civili siano richiamo”. All’intervento seguì un prolungato applauso dei grandi elettori.
Nella seduta dell’8 maggio 2006, invece, il presidente, Fausto Bertinotti, invitò l’Assemblea ad osservare un minuto di silenzio dopo aver ricordato il tenente Manuel Fiorito e il maresciallo Luca Polsinelli, uccisi in un attentato a Kabul tre giorni prima, ed il maresciallo dei Carabinieri Enrico Frassanito, vittima di un attentato a Nassiriya i 27 aprile precedente, commemorati la mattina alla Camera.

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