Covid: costituzionalista Marini, ‘genitori no vax o pro vax? Minori possono opporsi a scelte’
Roma, 13 dic. (Adnkronos) – Da mercoledì prossimo il vaccino sarà obbligatorio per il personale scolastico. Per gli studenti continuerà a non esserci obbligo di green pass a scuola, ma al di sopra dei 12 anni gli adolescenti italiani non vaccinati sono soggetti alle stesse regole a cui sono sottoposti gli adulti. Sarebbe possibile per i minori ribaltare la decisione dei genitori contrari alla vaccinazione o viceversa chiedere di non vaccinarsi nonostante il parere favorevole dei genitori? “Sì se il minore è in grado di dimostrare di comprendere rischi e benefici. In Italia la decisione sulle scelte relative alla salute dei minorenni spetta ai genitori, ma, come ha chiaramente previsto la legge 219 del 2017, l’autodeterminazione del soggetto rispetto alle sue scelte relative alla salute è un diritto garantito a tutti, anche ai minorenni senza limite d’età”, a differenza dell’Inghilterra dove ciò è consentito dai 16 anni. Ne parla con l’Adnkronos il costituzionalista Francesco Saverio Marini, professore ordinario di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
“La Costituzione e la legge stabiliscono che le scelte dei genitori devono essere orientate esclusivamente all’interesse della prole, ma anche che bisogna valorizzare la capacità di scelta del minore tenendo conto della sua età e della sua maturità. I figli minorenni vanno messi nelle condizioni di esprimere la propria volontà, tenendo conto della loro capacità di comprensione dei temi relativi alla propria salute – spiega il costituzionalista – Il contrasto può esserci fra padre e madre, fra genitori e figli; fra genitori e medico… Si tratta di ipotesi di conflitto previste dalla legge e sempre risolvibili davanti al giudice tutelare che sarà chiamato a intervenire a tutela della salute psico fisica del minore e dunque dovrà tener conto anche di tutti i limiti imposti ai soggetti non vaccinati. Limiti che possono penalizzare anche la socializzazione del minore”.
Qual’è il vademecum per un minore in caso di disaccordo con i propri genitori dunque? “Il minore che si vuole vaccinare, o non si vuole vaccinare, in entrambi i casi entrando in disaccordo con i propri genitori, può chiedere la nomina di un curatore speciale ad hoc o, più facilmente, chiedere direttamente al medico curante di intervenire – risponde Marini – Quest’ultimo potrà sollevare la questione al giudice tutelare, che in tempi immediati di urgenza risponde alla questione tenendo ovviamente in conto la maturità del soggetto come previsto dalla legge”.
(di Roberta Lanzara)

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