Rider: Nardini, ‘Siamo orgogliosi di essere stati apripista in Toscana’
Firenze, 9 dic. – (Adnkronos) – “È un’ottima notizia, siamo orgogliosi di essere stati apripista in Toscana con l’importante protocollo che abbiamo sottoscritto nelle scorse settimane”. Commenta così Alessandra Nardini, assessora regionale al lavoro e alla formazione della Toscana, la direttiva con cui la Commissione Europea si appresta a definire i riders come lavoratrici e lavoratori subordinati.
“Raccogliendo le istanze delle organizzazioni sindacali – prosegue Nardini – abbiamo sottoscritto un’intesa organica per la tutela effettiva dei diritti dei rider, che orienta i firmatari verso il loro inquadramento come lavoratrici e lavoratori subordinati. L’intesa stabilisce, tra le altre cose, il divieto di discriminazioni e ranking reputazionale, garantisce modalità di assegnazione dei turni eque e trasparenti, impegna i datori di lavoro a fornire dispositivi di sicurezza, a sottoporre a proprio carico i rider a visita medica preventiva, a formare in materia di salute e sicurezza e che punta, anche attraverso un albo delle imprese e un marchio etico, a far crescere tra consumatrici e consumatori la consapevolezza sulla ‘sostenibilità etica’ della scelta fatta dalle aziende aderenti”.
“Oggi dalla Commissione Europea – conclude Nardini – un passo avanti importante verso un mercato del lavoro più giusto, soprattutto verso queste nuove professioni nelle quali spesso le condizioni di lavoro e contrattuali sono al di sotto degli standard minimi accettabili”.

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