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Energia pulita dal dosso stradale: al via i primi test in Italia

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Per produrre energia pulita, l’innovativo dosso stradale Lybra verra’ testato a partire dal 1° settembre 2013, nel centro commerciale Auchan di Rescaldina, in provincia di Milano

Il dosso stradale che produce energia pulita dal traffico, sarà presto testato in Italia. Stiamo parlando, ovviamente, di ‘Lybra’, l’innovativo dissuasore di velocità in grado di trasformare il traffico stradale in risorsa energetica, riducendo contemporaneamente le emissioni di CO2.

Il dosso rallentatore ‘Lybra’, lo ricordiamo, è stato brevettato qualche anno fa grazie alla collaborazione della startup italiana ‘Underground Power’ con ‘Auchan’ e ‘Gallerie Commerciali Italia’, ed è capace di recuperare l’energia cinetica che un’auto disperde in frenata (durante il passaggio sopra la ‘pedana’) per produrre elettricità utile da trasferire, eventualmente, alla rete nazionale o ad impianti specifici.

Per produrre energia pulita, in particolare, il dosso ‘Lybra’, verrà testato a partire dal prossimo 1° settembre  nel centro commerciale Auchan di Rescaldina, in provincia di Milano, anche se un versione dimostrativa sarà esposta nel parcheggio già nei giorni 25 e 26 giugno. Entrambe le istallazioni, che da settembre accoglieranno gli acquirenti del centro commerciale lombardo, dovrebbero produrre, secondo i primi calcoli effettuati, circa 100 MWh l’anno di elettricità (pari al passaggio di 8.500 auto al giorno), equivalente alla resa di un impianto fotovoltaico da 80 kW.

Oltre a produrre energia pulita, il dosso ‘Lybra’ è in grado di contribuire positivamente alla riduzione della CO2 in atmosfera: basti pensare che, se una decina di questi moduli venissero installati sotto i varchi telepass del casello Milano Sud della tangenziale meneghina, (immaginando un traffico costante di 400mila auto), si riuscirebbero a generare, in un solo anno, circa 6 milioni di kWh di elettricità, con un risparmio complessivo di circa 120 tonnellate di anidride carbonica.

Il dosso rallentatore ‘Lybra’, per chi non lo sapesse, è dotato di una pedana mobile che, a seguito del transito di un veicolo, si abbassa producendo elettricità. La pedana di ‘Lybra’ inoltre, ha un’altezza di circa 10 cm e può essere interrata nella pavimentazione stradale. Al di sopra di essa, viene applicata una copertura in gomma, ricavata dal riciclaggio di pneumatici usati che garantisce isolamento ed impermeabilità all’apparato elettrico, migliorando l’aderenza delle ruote delle auto transitanti.

(Matteo Ludovisi)

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