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Scuola: Artusa (Sistema trasporti), ‘ingressi scaglionati consentono più corse a Tpl’

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Roma, 5 nov. (Adnkronos) – Non sono assorbibili da un normale trasporto pubblico il 17% degli studenti tanto da avviare gli ingressi scaglionati? “La priorità è ricaduta sugli interessi di chi gestisce il Trasporto pubblico locale (Tpl). Gli ingressi scaglionati consentono di fare più corse con gli stessi mezzi. Corse che paga lo stato indipendentemente da quanti le usino e se questi siano studenti o lavoratori. Una banale questione di politica e di potere che con la salute dei ragazzi o il loro diritto allo studio ha davvero poco a che vedere”. A rispondere all’Adnkronos su quanto emerso dalla bocciatura della richiesta di deroga sulla doppia fascia avanzata all’Usr Lazio dalla preside del liceo Avogadro è Francesco Artusa, presidente di Sistema Trasporti Confederazione di Imprese Ncc auto e Bus, che afferma: “Gli studenti e il loro ritorno alle lezioni in presenza non sono mai stati una priorità per questo paese”.

“Se così fosse stato – prosegue – sarebbe stata adottata la soluzione più semplice, ovvero quella proposta da noi ed altri di servizi dedicati casa scuola con veicoli Ncc, che peraltro avrebbe anche consentito il tracciamento e non avrebbe arrecato agli studenti e alle famiglie gravi disagi ad una fascia di età, ricordiamolo, ancora oggi non ad alto rischio”. “Dato che la prefettura ha ordinato un report quindicinale su ogni linea e corsa, allora Atac, Cotral e gli altri ci diano i dati sulle tratte interessate perché rispondere con la media regionale o comunale non ha alcun senso. Costringere al distanziamento una provincia o una città perché a centinaia di km è o sarebbe necessario, non è accettabile in un paese evoluto”

Tra l’altro, secondo Artusa “il 17% degli studenti sarebbe stato semplice e perfino più economico da trasportare con Ncc attraverso servizi dedicati senza la necessità della doppia fascia. Se il tema è il trasporto, la doppia fascia non ha mai avuto alcun senso. Ma il delegato Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) in commissione Trasporti lo ha detto chiaramente: se il Governo avvia servizi dedicati agli studenti noi perdiamo utenza”.

(di Roberta Lanzara)

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