**Pd: Palazzi, ‘area Delrio? da sindaco resto fuori, mia battaglia è per amministratori dem’** (2)
() – E fatti concreti potrebbero essere anche le modifiche normative, sottolinea Palazzi, che ha tempo vengono chieste anche dall’Anci. “Sui sindaci sono scaricati oneri e non onori… E poi il sindaco è l’unica figura istituzionale che non può correre alla politiche se non dimettendosi sei mesi prima e lasciando quindi il comune al commissariamento, cosa che un sindaco non farebbe mai. Una norma che tutti chiedono di cambiare ma non si è ancora fatto e invece farebbe bene al Pd ma anche agli altri partiti cambiarla”.
“E’ chiaro che c’è uno iato tra centro e ‘periferia’, c’è una distanza -prosegue Palazzi- e credo che il Pd non se la possa permettere: è il partito con il maggior numero di amministratori e con forza e coraggio deve mettere fine a questa distanza. Se lo fa ci guadagna e non è una questione di questo o quel segretario ma è una questione strutturale di un partito se vuole creare mobilità e rinnovamento. Quale azienda forma manager che portano a casa risultati e poi li lascia andare via?”.
“Io questo l’ho detto a Delrio ma anche a Zingaretti e nell’ultima call con Letta. Sul piano dell’orizzonte politico, io sono per un partito riformista ma non sono iscritto a nessuna corrente. A me non interessano le correnti, mi interessa fare questa battaglia”.

I commenti sono chiusi.