Gino Strada: Massimo Galli, ‘vicini sin dall’università, aveva ancora tanto da fare’
Milano 13 ago. (Adnkronos) – Gli anni di università insieme, gli amici comuni, i dibattiti e i confronti professionali in occasione delle epidemie, da Ebola fino a Covid: così l’infettivologo dell’ospedale Sacco e dell’università Statale di Milano, Massimo Galli, ricorda l’amico Gino Strada in un’intervista all’Adnkronos.
“Si intuiva da tempo che non stesse bene, ma è stato comunque un evento improvviso”, racconta Galli, dicendosi “molto dispiaciuto e rammaricato per una morte assolutamente prematura: è un vero peccato che se ne sia andato così presto, aveva ancora molto da poter fare”.
Il fondatore di Emergency e il primario delle Malattie infettive del Sacco si sono conosciuti ai tempi dell’università, nonostante Strada fosse maggiore di età. “Lui era del ‘48, io sono del 51, però io ero avanti un anno, quindi ci si è trovati abbastanza vicini anche durante il corso dell’università”, racconta Galli, subito dopo aver chiuso una telefonata con un’amica comune, ricordando “momenti vissuti insieme a quella grande figura che era Gino Strada, una delle intelligenze più vivaci che io abbia mai incontrato”.

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