**Referendum: Pizzetti, due sì per le riforme, spero Pd si schieri per battaglia civiltà’**
Roma, 12 ago (Adnkronos) – “Ho firmato due referendum, quello sulla separazione delle carriere e quello sulla responsabilità civile, per il valore di sistema che hanno questi due quesiti. Perché il Parlamento attuale e quello futuro, sulla base di una spinta popolare, vengano sollecitati a procedere sul tema della giustizia”. Luciano Pizzetti, ex sottosegretario alle Riforme, si unisce agli esponenti del Pd che hanno detto sì ai referendum sulla Giustizia. Il deputato dem spiega perché lo ha fatto.
“I due quesiti che ho sottoscritto sono i pilastri di un sistema e, memore dell’ultima esperienza referendaria, ritengo sia un errore sottoporre ai cittadini molti quesiti, penso si debba semplificare -premette all’Adnkronos-. Questi due referendum sono i più importanti, se passano tutti gli altri vengono a cascata e il sistema deve essere riformato. E’ una conseguenza. Per esempio se si interviene sulla separazione delle carriere è chiaro che anche il Csm va riformato. Mentre per la prescrizione è stata già toccata dalla riforma Cartabia”.
Il Pd, però, in quest’ottica ha sostenuto con forza proprio la riforma Cartabia: “Il mio giudizio sulla riforma Cartabia è tutt’altro che negativo -sottolinea Pizzetti-. Resta un primo passo importantissimo. A maggior ragione, non devono esserci passi indietro ed è importante che in questo senso venga un segnale dai cittadini. Proprio la vicenda Cartabia è stata importante per capire quanta resistenza c’è stata in Parlamento, io penso ci siano i rischi di una contro riforma. Del resto, il neo leader del M5s Conte ha subito chiesto di votare M5s per modificare la riforma Cartabia. E’ bene che l’attività del Parlamento venga accompagnata con una responsabilità diretta che viene dai cittadini”.

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