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Pasqua: a tavola trionfa la tradizione

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Sulla tavola di Pasqua trionfera’ la tradizione: in tanti serviranno le ricette della nonna, rivisitate, e piatti preparati con prodotti locali

Sulle tavole del pranzo di Pasqua trionfa la tradizione. I menù abbonderanno di portate preparate con le ricette della nonna e con gli ingredienti del territorio. A dirlo sono, tra gli altri, gli schef Filippo La Mantia o Emanuele Ciocca, intervistati insieme ad altri 100 colleghi per uno studio promosso dall’Osservatorio sulle tendenze alimentari ‘Polli Cooking Lab’.

E così, rifacendosi alla tradizione della Pasqua, sulla tavola, quest’anno, non ci saranno pietanze esotiche, né prodotti importati dall’estero, ma piatti della tradizione, magari rivisitati in modo originale. Secondo lo studio, per sette chef su dieci trionferà la cucina della nonna, riadattata, e a farla da padrone saranno prodotti del made in Italy di stagione che trasmettono l’idea di festa (per il 32% degli intervistati) e hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo (27%). Per la metà degli chef non mancheranno sulla tavola di Pasqua agnello e uova, simboli della cucina di Pasqua, ma nemmeno le fave (per il 38%), i carciofi (35%), il pesce (33%) e le patate (30%). Pochissimi, circa l’11%, quest’anno proporranno ricette straniere o impiegheranno specialità estere (6%).

‘Il privilegio del cuoco è quello di poter comunicare con il cibo – spiega Filippo La Mantia, masterchef dell’Hotel Majestic di Roma -. La gente e’ tornata a voler mangiare il cibo di casa anche quando si trova fuori e quindi va alla ricerca di piatti rassicuranti’.

(gc) 

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