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Altroconsumo, 1 italiano su 4 resta a casa e 89% di chi viaggerà lo farà in Italia

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Roma, 14 lug. (Adnkronos) – Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso Covid-19. Siamo ormai giunti alla seconda estate in emergenza sanitaria, Altroconsumo è andato quindi a fotografare quelli che saranno i comportamenti degli italiani nel 2021 per quanto riguarda le partenze. Nello specifico, l’Associazione ha intervistato un campione di 900 italiani in merito ai loro programmi in termini di spostamenti, conoscenza delle regole per viaggiare, vaccinazioni in vista delle ferie e opinioni sull’evoluzione del virus.

In primis Altroconsumo ha chiesto agli italiani dove prevede di passare le proprie vacanze. Il 22% dei rispondenti dichiara che rimarrà a casa mentre il 62% passerà almeno parte della stagione in altre zone. Il 16%, invece, non ha ancora prenotato. 9/10 di coloro che viaggeranno prediligeranno le mete nostrane, il 25% non oltrepasserà nemmeno i confini della propria regione. A farlo sarà 1 abitante del Sud o delle Isole su 2; il 6% dei cittadini del Nordovest, il 22% di quelli del Nordest e il 33% di quelli del centro. Una piccola percentuali di italiani decide invece di varcare i confini nazionali: l’11%, infatti, viaggerà all’estero, il 2% anche fuori dall’Europa. Ma quali saranno i mezzi più utilizzati per viaggiare? L’80% prediligerà l’auto, il 9% prenderà l’aereo, il 5% il treno e, infine, il 4% il traghetto.

Emerge che nonostante il prolungarsi dell’emergenza sanitaria, molti italiani sono pronti a viaggiare. Ma quanto ne sanno di regole per gli spostamenti? Il livello di informazione sui requisiti necessari per viaggiare è ancora molto basso. Solo il 38% si ritiene ben informato in merito agli spostamenti fra regioni e solo il 18% su quelli Oltralpe. Uno dei modi più sicuri per evitare problemi duranti i viaggi è sicuramente la vaccinazione, infatti, la variabile ferie ha influito fortemente sulla campagna vaccinale degli italiani. Il 16% dei cittadini che non ha ancora prenotato dichiara che la possibilità che la data per la seconda dose cada durante le settimane di ferie ha influenzato la decisione di aspettare. Fra coloro che hanno già assunto la prima dose, l’11% sostiene che, nel caso in cui la seconda dovesse essere fatta durante il periodo di vacanza, non si presenterebbe all’appuntamento.

Altroconsumo ha, infine, analizzato le opinioni degli italiani in merito all’evoluzione della pandemia e ai nuovi provvedimenti introdotti con l’arrivo dell’estate e la diminuzione dei contagi. Una delle più importanti novità è sicuramente l’abolizione dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. In molti aspettavano questo passo, infatti, al momento della rilevazione (una settimana prima dell’abolizione dell’obbligo) 2 italiani su 3 erano a favore della rimozione dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. La percentuale sale all’82% quando si parla di metterle in luoghi chiusi.

Frequentare le sale interne, per esempio, di ristoranti e bar è considerato, però, pericoloso da quasi il 40% degli intervistati. Per il 74% e il 61% è pericoloso anche frequentare, rispettivamente, centri sportivi e cinema o teatri. Infine, è stato chiesto agli italiani come, secondo loro, si evolverà la situazione pandemica in autunno. Secondo il 29% degli intervistati i contagi continueranno a calare, per il 17% rimarranno stabili, mentre per il 54% ci sarà un aumento (più o meno preoccupante).

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