Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?

Basket: playoff Nba, i Jazz rimontano i Clippers e vincono gara 1 grazie super Mitchell

Condividi questo articolo:

Salt Lake City, 9 giu. -(Adnkronos) – Vittoria di misura degli Utah Jazz che superano 112-109 i Los Angeles Clippers in gara 1 di semifinale della Western Conference. I padroni di casa, sotto sul -13 all’intervallo lungo nonostante la modesta prestazione di Kawhi Leonard e Paul George, segnano 65 punti nella seconda metà di gara e si tengono stretti il fattore campo. L’uomo copertina della sfida è Donovan Mitchell, che si carica la squadra sulle spalle a inizio ripresa e realizza 16 punti nel decisivo terzo quarto che ribalta la sfida: per l’All-Star di Utah sono 45 punti con 16/30 al tiro e 5 assist, alla sua quarta prestazione in carriera da 40+ ai playoff – eguagliato il record in maglia Jazz di Karl Malone, che applaude a bordo campo, così come Dwyane Wade che mette lo zampino nel successo di Utah.

Lo storico n°3 dei Miami Heat, diventato proprietario di una piccola percentuale dei Jazz, si è goduto in prima fila la super prestazione di Mitchell, a cui durante il secondo tempo ha dato anche dei consigli. Indicazioni che sono servite a lui e alla squadra, che ha trovato coraggio e canestri nella ripresa, tanto da toccare anche la doppia cifra di vantaggio grazie a uno dei 17 canestri dalla lunga distanza: una tripla che ha fatto impazzire di gioia anche Wade, che ha iniziato a fare il 5 a tutti i tifosi attorno a lui.

La giocata del match la piazza Rudy Gobert, stoppando la tripla di Marcus Morris che poteva valere il pareggio allo scadere e il conseguente overtime. Il modo migliore per il francese di terminare una gara da 10 punti e 12 rimbalzi – uno dei quattro giocatori in doppia cifra, assieme ai 18 punti a testa per Bojan Bogdanovic e Jordan Clarkson. Naufragano così i Clippers che in avvio, avendo le giuste energie mentali e fisiche a disposizione, possono tenere testa ai Jazz anche senza ricorrere ai super poteri dei propri All-Star: Kawhi Leonard chiude con 23 punti e 9/19 al tiro, a cui aggiunge 7 rimbalzi ma senza incidere; sono 20 invece i punti di un impreciso Paul George da 4/17 dal campo. PG13 mette la tripla più pesante del match per L.A., che riporta gli ospiti a un solo possesso di svantaggio, ma senza completare l’opera. Ottimo Luke Kennard: 18 punti a gara in corso con 7/9 dal campo e 4/6 da tre.

I commenti sono chiusi.