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Spreco alimentare, arriva l’intelligenza artificiale

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(Adnkronos) –

Rendere le proprie attività più sostenibili e ridurre gli sprechi alimentari. E’ questo l’obiettivo di Elior, azienda del settore della ristorazione, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, annuncia l’avvio di un progetto pilota per l’implementazione della soluzione di Intelligenza artificiale (A.I.) Winnow vision di Winnow, al fine di ridurre gli sprechi alimentari nei propri ristoranti e cucine. Il progetto rappresenta un passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi di Elior che punta a ridurre, entro il 2025, gli sprechi alimentari del 30% e le emissioni di CO2 per ogni pasto del 12%.

A livello globale un terzo di tutto il cibo, dal campo alla tavola, viene sprecato contribuendo a realizzare circa l’8% delle emissioni di gas serra nel mondo. Il food waste è da anni un problema per il settore dell’hospitality e della ristorazione, in quanto spesso nelle cucine è difficile misurarlo accuratamente. In genere, i team non sono in grado di quantificare lo spreco, sia in termini di quantità che di qualità dei prodotti.

La tecnologia Winnow aiuta ad affrontare il problema, in quanto consente di tenere traccia accuratamente degli sprechi alimentari e offre agli chef dati e analisi che permettono di individuare con precisione come intervenire. La soluzione, che funziona in modo simile a un’auto a guida autonoma, prevede l’installazione di una telecamera posizionata sopra i contenitori della spazzatura, che cattura le immagini dei rifiuti di cibo. Nel tempo il sistema di intelligenza artificiale impara a riconoscere i vari alimenti che sono gettati, automatizzando gran parte del processo di registrazione del food waste e fornendo dati accurati in maniera semplice.

Winnow Vision è stato installato sia nella cucina che nel ristorante del locale di Elior Fourchette a Milano. I clienti sono incoraggiati a usare il sistema Winnow Vision per misurare quanto cibo non viene consumato. Questo aiuta gli utenti a maturare maggiore consapevolezza sullo spreco e fornisce inoltre informazioni sulle loro abitudini, offrendo alla brigata di cucina indicazioni sugli alimenti più comunemente sprecati.

“Il food waste è una sfida globale che dobbiamo risolvere collettivamente. Elior ha stabilito una visione chiara e ambiziosa per lasciare un’impronta nutrizionale positiva entro il 2025. È un privilegio lavorare con un operatore della ristorazione così attento alla sostenibilità e aiutarlo a trasformare ulteriormente le proprie attività in ottica responsabile” commenta Marc Zornes, ceo e co-fondatore di Winnow.

“I valori dell’innovazione e della sostenibilità sono alla base del nostro modello di business e riteniamo che la collaborazione con Winnow rappresenti una testimonianza importante della nostra attenzione all’evoluzione tecnologica e alla necessità di sviluppare sistemi alimentari più responsabili” sottolinea Rosario Ambrosino, amministratore delegato di Elior.

“Il progetto si integra nella nostra strategia di sostenibilità ambientale che vede nella lotta al food waste un punto focale: lavoriamo con tutti i rappresentanti della filiera, inclusi i nostri collaboratori e clienti finali, per diffondere una cultura consapevole della necessità di evitare gli sprechi di cibo, sia in cucina che nei nostri 2200 ristoranti”.

L’adozione della nuova tecnologia rientra nel più ampio programma di lavoro di Elior per perseguire la sostenibilità. L’azienda, impegnata sulla transizione alimentare, si concentra su quattro aree che coprono l’intera catena del valore, in linea con il Positive Foodprint Plan avviato a livello di Gruppo: cibo sano, approvvigionamento sostenibile, lotta agli sprechi alimentari e sviluppo del potenziale dei propri dipendenti.

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