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Al via la campagna informativa “Vinci contro i disagi della poliposi nasale”

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(Adnkronos Salute) – Una vita senza odori né sapori, con la possibilità di subire anche frequenti interventi chirurgici: questa la condizione con cui si trovano a fare i conti le persone che vivono con poliposi nasale, patologia che ha un impatto significativo sulla qualità di vita. Poco conosciuta e spesso sottovalutata, la poliposi nasale si sviluppa come conseguenza di un’infiammazione cronica scatenata da una reazione immunitaria. Nelle forme più gravi diventa una costante per tutta la vita: le terapie a base di cortisone e gli interventi di rimozione chirurgica risolvono parzialmente e temporaneamente il problema. Nonostante colpisca il 2-4% circa della popolazione, la conoscenza di questa patologia è ancora scarsa e, soprattutto, i pazienti più gravi rinunciano a curarsi per mancanza di opzioni risolutive.

Per aumentare la conoscenza della patologia e supportare i pazienti a individuare il più adeguato percorso diagnostico-terapeutico in base alla propria condizione individuale nasce “Vinci contro i disagi della poliposi nasale”, la campagna di sensibilizzazione di Sanofi che fornisce a chi vive con questa patologia tutti gli strumenti per essere correttamente informato su sintomi, cause e fattori di rischio e individuare comodamente il centro di otorinolaringoiatria e allergologia più vicino attraverso il sito www.thenextbreath.it.

La campagna, patrocinata da cinque società scientifiche: Aicna (Accademia Italiana di Citologia Nasale), Aiito (Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali ed Ospedalieri), Iar (Accademia Italiana di Rinologia), Siaaic (Società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica), Sioechcf (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale) e dalle associazioni dei pazienti Federasma e Allergie Onlus e Federazione italiana pazienti e respiriamo insieme, verrà lanciata in questi giorni in occasione del 107.esimo Congresso della Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale (Sioechcf) al via da domani e fino al 29 maggio a Milano, in modalità virtuale.

E l’iniziativa è stata oggi al centro del webinar dal titolo “Non sbattere il naso contro la poliposi nasale”, promosso e organizzato da Sanofi, al quale hanno partecipato Simona Barbagaglia, presidente di Respiriamo insieme Onlus; Mario Bussi, direttore dell’Unità di otorinolaringoiatria dell’Irccs San Raffaele di Milano e presidente del congresso della Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale (Sioechcf); Laura Mastrolillo, presidente di Federasma e allergie; Gaetano Paludetti, presidente Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale e direttore dell’Uoc di Otorinolaringoiatria del Policlinico universitario Gemelli Irccs e Università Cattolica; Gianenrico Senna, presidente della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica, e Michele Barletta, responsabile Area Respiratorio Franchise Immunologia Sanofi.

“Spesso – ha detto Paludetti – le persone affette da rinosinusite cronica con poliposi nasale, specie nelle forme più gravi, hanno un percorso di diagnosi e trattamento lungo e complesso con la necessità di ricorrere periodicamente alla chirurgia per liberare il naso. Difficilmente riescono ad arrivare a una risoluzione del problema tramite le terapie croniche a base di cortisone, intranasali o sistemiche, considerate finora lo standard di trattamento”.

“Individuare precocemente lo specialista otorino a cui rivolgersi – ha aggiunto Bussi – o un centro specializzato di Otorinolarigoiatria o Allergologia che possa seguire il paziente attraverso un percorso diagnostico-terapeutico mirato può fare la differenza nel decorso della patologia e anche in termini di impatto emotivo e psicologico che questa malattia ha sulla vita quotidiana di persone che spesso rinunciano alle cure per mancanza di risposte adeguate”.

La poliposi nasale, sebbene colpisca circa il 2-4% della popolazione, è ancora poco conosciuta e spesso considerata di lieve entità. Eppure, può manifestarsi in forme gravi che hanno un forte impatto sulla qualità della vita e richiedono interventi chirurgici multipli e cortisone cronico. Circa 9 pazienti su 10 con poliposi nasale grave soffrono di diminuzione o perdita dell’olfatto o del gusto. Da qui la l’iniziativa “Vinci contro i disagi della poliposi nasale”. “È una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla poliposi nasale – ha sottolineato Barletta -. Il nostro impegno è stato quello di cercare di facilitare la possibilità, da parte dei pazienti, di reperire informazioni utili attraverso il canale digitale. Sul sito www.thenextbreath.it si potrà accedere a informazioni su sintomi, cause e fattori di rischio, e sarà possibile individuare il centro di otorinolaringoiatria e allergologia specializzato in questa patologia più vicino e comodo per evitare grandi spostamenti”.

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