Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia

Energia: Lanuzza (Gruppo Cap), ‘gli scarti alimentari insieme ai fanghi per produrne di più’

Condividi questo articolo:

Milano, 20 mag. (Adnkronos) – “Ai fini dello smaltimento per la produzione di energia, l’unica differenza tra il contenuto di una fognatura e uno yogurt è la classificazione, ma le caratteristiche di questi prodotti sono compatibili con i nostri depuratori, che nascono per i fanghi ma hanno spazio anche per altre materie organiche”.

Così Andrea Lanuzza, direttore generale di gestione del gruppo CAP, ha spiegato i passi avanti della società nella costruzione di un modello economico in grado di produrre biometano con il rifiuto umido, estendendola agli impianti di depurazione già attivi per massimizzare l’efficienza e limitare il consumo di suolo.

Nel 2020 la società ha chiuso due partnership con Danone e con la piattaforma ThinkAbout, realtà attiva nell’ambito della riduzione dello spreco alimentare, che rende disponibili i prodotti alimentari a fine ciclo, destinati a diventare rifiuti: nell’impianto di depurazione Sesto San Giovanni diventano biogas e poi energia termica. Così come a Robecco sul Naviglio, dove si utilizzano gli scarti alimentari delle mense di Milano Ristorazione. Sempre a Robecco, CAP ha dato vita a un’altra applicazione nell’ottica del recupero delle materie di scarto: da luglio 2020 ogni giorno si recuperano circa 10 tonnellate di sabbia, estratte dal processo di depurazione, da reimpiegare come materie prime nei cantieri aziendali, evitando lo smaltimento in discarica e l’utilizzo di nuove sabbie, estratte dalle cave.

I commenti sono chiusi.