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Storia: Colombo era italiano o spagnolo? Lo svelerà indagine sul Dna

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Madrid, 19 mag. – (Adnkronos) – Dov’è nato Cristoforo Colombo, scopritore dell’America? Uno dei più grandi enigmi storici potrà essere risolto con tutta probabilità nel prossimo ottobre grazie alla più avanzata tecnologia genetica sul Dna. Un progetto scientifico dell’Università di Granada e di diversi laboratori internazionali (Firenze, Roma, Texas e Messico) analizzerà le ossa del navigatore, che la tradizione vuole nato a Genova, per determinare se fosse italiano, corso, portoghese o spagnolo (in quest’ultimo caso meglio o valenciano, maiorchino, galiziano, manchego o navarrese).

L’indagine promossa dall’Ateneo di Granada intende determinare il luogo di nascita di Colombo dopo l’analisi genetica delle ossa del navigatore, estraendo il Dna che potrà essere messo a confronto con i resti dei familiari e dei suoi discendenti diretti, ha annunciato oggi il quotidiano spagnolo “El Pais”.

Colombo morì il 20 maggio 1506 a Valladolid, e da fin da allora si è aperta la questione della sua origine. José Antonio Lorente, professore di medicina legale e forense presso l’Università di Granada, insieme all’antropologo fisico Juan Carlos Álvarez Merino e allo storico Marcial Castro, a capo di un’équipe interdisciplinare, hanno riesumato nel 2003 le spoglie dell’ammiraglio e di suo figlio Hernando dal sepolcro dove furono deposte nella cattedrale di Siviglia. Infine estrassero parte delle ossa e le trasferirono, insieme a quelle di Diego Colón, fratello del leggendario marinaio. Nel corso di quell’indagine è stata confermata la relazione tra le tre salme (i due fratelli, Cristóbal e Diego, e il figlio del primo, Hernando). La Repubblica Dominicana sostiene invece che il navigatore riposi nella Cattedrale di Santo Domingo, in un’urna ritrovata nel 1877 dove si legge la scritta “Cristoforo Colombo”.

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