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Migranti: Gozi, ‘riattivare accordi Malta 2019’

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Roma, 18 mag. (Adnkronos) – “La Libia non è un posto sicuro: c’è un vuoto giuridico. Un problema che per gli Stati con frontiere marittime è aggravato dalle assurde regole di Dublino, assolutamente da superare. Stabilizzare la Libia e garantire la sicurezza dei suoi confini a Sud resta la priorità di lungo periodo. Lavorare con gli Stati d’origine per smantellare i traffici di essere umani, anche usando la politica di cooperazione, è una scelta ormai imprescindibile. Ma riattivare gli accordi di Malta del 2019 e redistribuire i richiedenti asilo tra gli Stati di buona volontà è l’unica soluzione immediata”. Lo ha affermato Sandro Gozi, europarlamentare di Renew Europe, nel suo intervento all’Assemblea plenaria del Parlamento europeo.

“La Commissione deve essere al centro di questo progetto -ha aggiunto Gozi- e sostenere con fondi Ue le procedure d’asilo accelerate, i rimpatri dei non aventi diritto e i fondi ai Paesi di origine che collaborano sui rimpatri. Il Mediterraneo, la culla della civiltà europea, è diventato un cimitero a causa dell’egoismo e della miopia di alcuni europei. Alcuni, perché l’Europa è ancora troppo divisa. Per me vale un principio molto semplice: quando una persona rischia di morire in mare va salvata, altro che porti chiusi o blocchi navali. Ma il vero nodo è dove sbarcare dopo aver salvato degli esseri umani”.

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