Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026

Webinar di Formazienda e Time Vision su Fondo nuove competenze

Condividi questo articolo:

Roma, 17 mag. (Labitalia) – ‘Fondo nuove competenze, a che punto siamo?’ è il tema del webinar di Time Vision in programma giovedì 20 maggio, alle ore 15,30, al quale partecipa il Fondo Formazienda. Un momento di confronto che coinvolge tutti gli attori principali sul piano istituzionale fornendo anche la testimonianza delle imprese che hanno aderito all’iniziativa. A sei mesi dall’avvio operativo della misura voluta dal ministero del Lavoro, e gestita dall’Anpal, il Fondo nuove competenze ha già interessato oltre 2.700 aziende in tutta Italia coinvolgendo una platea importante di lavoratori accompagnati nei percorsi di formazione finalizzati al potenziamento e all’aumento delle competenze.

Uno strumento di politica attiva che ha ricevuto una importante conferma dopo il varo del Piano nazionale di ripresa e resilienza licenziato dal governo Draghi. Relatori del webinar: Daniela Sabatino, presidente Time Vision; Pietro Orazio Ferlito, dirigente Anpal – Gestione dei Programmi operativi Fse; Rossella Spada, direttore Formazienda; Berlino Tazza, presidente Sistema Impresa; Lucia Massa, vicesegretario generale Confsal e capo Dipartimento Formazione Confsal; Antonio Ascione, presidente del Cda Sms Engineering; Francesco Saverio Zurino, Business developer Time Vision. La frequentazione del webinar è gratuita e dà diritto ad 1 credito formativo per i consulenti del lavoro.

“Si tratta sicuramente dello strumento principale che è stato predisposto nella fase emergenziale per prevenire la crisi del lavoro e contestualmente rilanciare la produttività delle aziende – commenta il direttore Rossella Spada –- che chiama in causa a livello operativo i fondi interprofessionali. Credo che sia utile e corretto sviluppare momenti di riflessione e di confronto alla luce dell’esperienza di questi mesi per far emergere aspetti virtuosi ed elementi da migliorare. Formazienda ha creduto fin da subito nell’iniziativa rispondendo con tempismo alla sollecitazione del legislatore. Le imprese hanno bisogno di nuovo sapere per competere in un contesto dove la sfida dell’innovazione caratterizza lo scenario economico. Servono competenze rinnovate anche per sostenere l’occupabilità conciliando gli interessi dei datori di lavoro e dei dipendenti”.

I commenti sono chiusi.