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‘Il tumore si previene anche a tavola’, la scelta vegetariana di Veronesi

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Perché diventare vegetariani? Umberto Veronesi parla di sostenibilità ambientale e salute

Umberto Veronesi è un oncologo di fama mondiale e nel suo libro ‘Verso la scelta vegetariana, il tumore si previene anche a tavola‘ espone le ragioni legate all’etica, alla sostenibilità e alla salute per cui dovremmo diventare vegetariani.

In una recente intervista al magazine di Expo 2015 ha lanciato l’allarme sulla difficile sostenibilità futura della dieta carnivora tipica dell’occidente industrializzato: 

‘Attualmente gli abitanti della Terra sono sette miliardi, a cui dobbiamo aggiungere quattro miliardi di animali da allevamento. Già oggi acqua e cibo risultano insufficienti per circa un miliardo di persone che, in Africa soprattutto, muoiono di malnutrizione e di fame. Questo perché gli animali di allevamento, destinati a nutrire una piccola parte di popolazione, vale a dire l’Occidente (Europa e America del Nord), consumano una parte considerevole della produzione agricola e dell’acqua disponibile’.

Presto gli abitanti del nostro pianeta saranno 9 miliardi e se altre popolazioni volessero seguire la dieta ‘occidentale’, il consumo di carne aumenterebbe da 220 a 460 milioni di tonnellate. Questo avrebbe conseguenze tragiche per una semplice ragione: 

‘L’efficienza della produzione di carne è bassissima. Per ottenere un chilo di carne ci vogliono 15mila litri di acqua, mentre per ottenere un chilo di cereali ce ne vogliono 1000. Quindi gli animali trasformano in cibo solo il 10 per cento di quello che ricevono’.

La dieta vegetariana, secondo l’oncologo, avrebbe anche dei benefici in termini di salute e non solo di sostenibilità ambientale:

‘È dimostrato scientificamente che i vegetariani vivono più a lungo e in migliori condizioni di salute, dunque non c’è dubbio che la dieta vegetariana faccia bene. Un’alimentazione ricca di carni rosse e grassi saturi di origine animale è causa di cancro, obesità (che confermo essere una malattia in sé) e molte malattie cardiovascolari. Inoltre è provato che nei vegetali esistono molecole che ci proteggono dalle malattie. Contro specifiche forme di cancro conosciamo il licopene dei pomodori, l’indolo-3-carbinolo delle crucifere, la catechina del tè, i polifenoli degli agrumi e tante altre sostanze. In natura esistono proteine in abbondanza. Nei legumi, ad esempio’.

Se volete ridurre il consumo della carne senza un taglio drastico ci sono dei movimenti che propongono un approccio soft alla dieta vegetariana: si inizia con il ridurre la carne senza eliminarla.

a.po

 

dieta vegetariana, sostenibilità, Umberto Veronesi, vegetarianismo

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