Camminare con l’esoscheletro robot. Nuova tecnologia per i paraplegici?

L’esoscheletro robot non e’ teoria astratta o fantascienza, e’ gia’ una realta’..
Un esoscheletro robot che consente di camminare di nuovo o per la prima volta. Stiamo parlando di una tecnologia rivoluzionaria che presto potrebbe migliorare la vita delle persone paraplegiche.
L’esoscheletro robot non è teoria astratta o fantascienza, è già realtà: forse non tutti hanno potuto vederlo in funzione ma già il 12 giugno scorso, il calcio d’inizio dei Mondiali 2014 in Brasile, è stato dato da un giovane paraplegico grazie a questa tecnologia direttamente controllata dal suo cervello, grazie ad un apposito ‘casco hi-tech’. Il ragazzo, paralizzato dalla vita in giù, indossava infatti uno speciale casco in grado di leggere i segnali motori del suo cervello e di inviarli ad un computer, che a sua volta provvedeva a trasformarli in segnali elettrici per i meccanismi idraulici delle gambe robot. Tutto il sistema motorio delle gambe automatizzate è stato inoltre stabilizzato da un complesso meccanismo di giroscopi, in grado di mantenere l’equilibrio durante la fase di spostamento sui punti di appoggio. L’obiettivo, ovviamente, è quello di perfezionare presto questo tipo di tecnologia al punto da sostituire le sedie a rotelle con esoscheletri più funzionali in grado di oltrepassare agevolmente qualsiasi tipo di barriera architettonica, offrendo ai paraplegici la possibilità di camminare nuovamente. Partendo da questo presupposto, è già nato un progetto di sviluppo denominato ‘Walk Again Project’, nato da una collaborazione tra la Duke University negli Stati Uniti e l’Università di Monaco, attraverso cui si potranno sviluppare presto dei modelli di esoscheletro perfezionati ad uso pubblico e privato.
(ml)
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