Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)

Una terapia contro l’ebola Sudv

Condividi questo articolo:

Secondo uno studio potrebbe presto arrivare una terapia in grado di curare uno dei ceppi piu’ letali di ebola

 

Sta per arrivare una cura all’ebola. O, almeno, una terapia capace di contrastare nuovi focolai di uno dei cinque ceppi dell’epidemia. Ci spieghiamo meglio:  esistono  ben cinque ceppi di ebola, per nessuno dei quali finora esistono terapie approvate ed efficaci. Il ceppo dell’epidemia in corso è il ceppo Zaire (Ebov), ma uno dei più letali della malattia è l’ebola virus Sudan (Sudv).

Sembra, secondo un nuovo studio, pubblicato su ‘ACS Chemical Biology‘, che esista una terapia in grado di curare coloro che sono infettati dal ceppo Sudan di Ebola.   John Dye, Sachdev Sidhu, Jonathan Lai e alcuni colleghi – finanziati dai National Institutes of Health – ricordano che circa il 50-90% dei pazienti muore dopo aver sperimentato i sintomi tipici della malattia, che includono febbre, dolori muscolari, vomito ed emorragie. Il team di ricerca si è concentrato su un anticorpo diretto contro il ceppo Sudv e sviluppato nei topi. Ma il sistema immunitario umano potrebbe riconoscere l’anticorpo come ‘estraneo’ e sbarazzarsene. Per evitare questo problema, gli scienziati hanno prodotto una versione “umanizzata” dell’anticorpo.

 

Gli anticorpi umanizzati ‘rappresentano forti candidati immunoterapeutici per il trattamento dell’infezione da Sudv’, secondo i medici.

gc 

cura ebola, ebola, terapie ebola

I commenti sono chiusi.