Salute: scoperta la proteina chiave nelle alterazioni all’origine del cancro

Un recente studio dell’Universita’ La Sapienza di Roma, ha individuato una nuova proteina indispensabile per l’organizzazione strutturale e funzionale della cromatina
Scoperta la proteina chiave nelle alterazioni all’origine del cancro e delle anomalie genetiche. La proteina è stata individuata ed isolata nel moscerino della frutta (Drosophila melanogaster), grazie ad un recente studio condotto dall’Università degli Studia La Sapienza di Roma (dipartimento di Biologia e Biotecnologie ‘Charles Darwin’). Battezzata con il nome di ‘Yeti’, la nuova proteina sarebbe indispensabile per l’organizzazione strutturale e funzionale della cromatina.
La cromatina, per chi non lo sapesse, rappresenta la forma in cui gli acidi nucleici si trovano nelle cellule del nostro organismo. Negli eucarioti è costituita da DNA, RNA e proteine acide e basiche, nei procarioti solo da DNA.
La piccolissima proteina ‘Yeti’ quindi, è intimamente legata al processo di formazione della cromatina e la mutazione di quest’ultima (osservata attraverso una lunga serie di evidenze sperimentali), è tra le cause scatenanti di gravi anomalie che possono provocare l’insorgenza del cancro o alterare il differenziamento e lo sviluppo embrionale. Per questa ragione, l’identificazione della proteina ‘Yeti’ svolge un ruolo fondamentale in campo bio-medico. La comprensione del suo ruolo nel nostro organismo infatti, sarà la chiave per comprendere meglio quei meccanismi che regolano l’organizzazione della cromatina in cellule umane e delle relazioni esistenti tra alterazioni cromatiniche ed insorgenza del cancro o di anomalie dello sviluppo nella specie umana. La ricerca condotta dai biologi dell’Università La Sapienza, è finanziata dalla Fondazione Roma terzo settore e dall’Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti.
(ml)




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