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Troppi rifiuti ancora in discarica

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In Italia sono ancora troppi i rifiuti che vengono smaltiti in discarica: 196 kg per abitante in un anno

 

Sono ancora troppi i rifiuti che finiscono in discarica. Secondo il Rapporto rifiuti di Ispra, nel 2012 è finito sotto terra il 39% dei rifiuti urbani, ovvero 11,7 milioni di tonnellate, 196 kg per abitante in un anno.  Ed erano attive 186 discariche – 79 erano al Nord, 66 al Centro e 41 al Sud -, nonostante la normativa europea preveda che questa diventi un’opzione residuale dopo prevenzione, riciclaggio e recupero.  E proprio per questo, infatti, l’Ue ha già richiamato l’Italia, che se non intraprenderà le bonifica spenderà in multe più di quanto spenderebbe per concludere le operazioni di risanamento ambientale.  La denuncia arriva da un dossier di Legambiente ‘Ridurre e riciclare prima di tutto’.

Per avviare un maggior numero di rifiuti al riciclo, secondo Legambiente, serve un nuovo sistema di incentivi e disincentivi per fare in modo che prevenzione e riciclo risultino più convenienti, anche economicamente, rispetto al recupero energetico e allo smaltimento in discarica. Una soluzione potrebbe essere quella di rispettare il principio ‘chi inquina paga’

 

I dati mostrano che 1.293 Comuni italiani hanno già raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio stabilito dalla legge. Ma tanto è ancora da fare:  nel 2012 la metà delle regioni italiane smaltiva in discarica più del 50% dei rifiuti urbani. Le regioni peggiori sono risultate la Sicilia – 83% dei rifiuti urbani smaltiti in discarica, 404 kg per abitante -, Calabria – 81%, 356 kg/ab – e Liguria – 66%, 388 kg/ab -. Il record per quantitativi smaltiti sotto terra in valore assoluto spetta al Lazio – 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani -, seguito dalla Sicilia – 2 milioni di tonnellate – e dalla Puglia – 1,2 milioni di tonnellate -.

gc 

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