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Auto elettrica: come incentivare la mobilita’ sostenibile?

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Come incentivare l’acquisto delle auto elettriche? E, soprattutto, quali sono le esigenze degli automobilisti? Come dovrebbe essere l’auto elettrica ideale? Intervista ad Elena Cortesi

 

Diffondere l’auto elettrica, per una mobilità sostenibile e per una qualità della vita migliore. Sono questi gli obiettivi di Istituzioni e associazioni, stanchi di combattere quotidianamente con il superamento dei limiti di Pm10 e Pm2.5. Ma come fare a diffondere una mobilità sostenibile? E, soprattutto, come gli autisti vorrebbero che fosse l’auto elettrica? A rispondere a queste domande, a pochi giorni dalla chiusura del Salone dell’auto di Francoforte, è Elena Cortesi,  direttore Earned e Social media Ford Europa.

Quali sono le esigenze che il pubblico vi rappresenta più spesso ?

 

Le esigenze del pubblico sono di poter avere garantita la propria autonomia a costi accessibili senza doverne pagare in toto i costi aggiuntivi .  Le limitazioni al traffico imposte in molte citta’ creano delle difficolta’ a chi deve spostarsi da/per destinazioni non raggiungibili con i trasporti pubblici e la mancanze di politiche di sostegno non aiuta.

 

Quale e’ a tuo giudizio la strategia giusta per comunicare ed allo stesso tempo incoraggiare il cambiamento a favore delle auto elettriche?

Ritengo che serva una strategia di mobilita’ integrata dell’individuo che possa soddisfare le molteplici esigenze economiche, strutturali e temporali di ogni individuo, unita ad una cultura di educazione civile da inserire sin dall’inizio della formazione in giovane eta’. Per fare cio’ serve un impegno congiunto da parte delle istituzioni, case automobilistiche e societa’ di trasporto pubblico oltre all’impegno del privato per creare cooperazione. Come Ford ci siamo impegnati a poter offrire una ampia gamma di scelta di soluzioni dal motore benzina 3 cilindri Ecoboost, alla Focus elettrica attraverso la C-Max ibrida plug-in e alla Mondeo ibrida che l’anno prossimo completeranno l’offerta. In questo modo il consumatore potra’ avere “il potere di scelta” per soddisfare le proprie specifiche esigenze.

vg

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