Da Pneumatici esausti si ottiene energia e materiali preziosi

Dal riciclo delle gomme auto si ottiene un gas, che puo’ essere sfruttato come combustibile per motori, e il carburo di silicio, una sostanza costosa e molto richiesta
Per smaltire gli pneumatici dell’auto l’Europa ha promosso il progetto Tygre, i cui esperimenti per il riciclo delle gomme auto sono condotti dall’italiana Enea. Per riciclare uno pneumatico, tutte le sue parti devono essere riscaldate a vapore in uno speciale reattore a 1.000 gradi centigradi. Da questo processo si ottiene un gas, utilizzato anche per alimentare il meccanismo di riscaldamento: si tratta di sinygas, un composto di idrogeno, monossido, biossido di carbonio e metano che può essere sfruttato come combustibile per motori o per altri svariati scopi, data la sua capacità calorifica molto vicina a quella del gas naturale.
Durante il processo di riciclo degli pneumatici si ottiene, dalla gassificazione, anche il carburo di silicio, una sostanza costosa e molto richiesta dall’industria dell’elettronica e della ceramica. Il carburo di silicio è, infatti, molto utilizzato nella metallurgia, nella ceramica, in molte altre varietà di prodotto.
Se il progetto Tygre e le sperimentazioni dell’Enea avranno esito positivo dal riciclo delle gomme dell’auto si potrà ottenere, carburante, quindi energia, e sostanze utili e preziose. Al momento l’Enea sta conducendo le sue sperimentazione al Centro Ricerche Trisaia, dove circa 30 chili di pneumatici vengono riciclati ogni ora.
(gc)




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