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Calorie sui menù. Così negli Usa si combatte l’obesita’

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Negli usa scatta l’obbligo di esibire le calorie nei menu’ di ristoranti e fast food. In questo modo si cerca di combattere l’obesita’ e le cattive abitudini alimentari

Negli Usa si prova a combattere l’obesità, inserendo nei menù dei ristoranti le calorie dei pasti. A dare l’esempio è la città di New York che dal 2007 ha introdotto regole molto severe a livello alimentare: i cibi non avrebbero potuto contenere più di 0,5 grammi di grassi trans e in alcuni ristoranti e fast food si doveva, obbligatoriamente, segnalare le calorie nei menù. I risultati ci sono stati: secondo alcuni osservatori, infatti, a New York si è registrato di recente l’allungamento della vita media dei cittadini.

Esibire le calorie di ogni pasto sui menù costringe molti fast food e molte catene di ristoranti a rivedere le proprie ricette. A distanza di qualche anno, i ricercatori del New York City Department of Health hanno verificato cosa fosse cambiato nei piatti proposti ai newyorkesi: l’analisi di oltre 15.000 pasti, effettuata nel 2007 e poi nel 2009 ha fatto emergere una differenza significativa nella composizione dei piatti. Gli acidi grassi trans sono diminuiti, in media, di 2,4 grammi a porzione. I grassi trans, generalmente utilizzati per prolungare la scadenza e facilitare la cottura, sono stati sostituiti con altre sostanze meno nocive.

L’obbligo di esibire le calorie nei menù dei ristoranti e dei fast food si diffonde ora negli Usa, anche se tanta è ancora la strada da fare per combattere l’obesità e la cattiva alimentazione.

(gc) 

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