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Patrimoni Unesco: 1980, Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura

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Viaggio nel tempo tra i Patrimoni Unesco in Italia

La grande bellezza e l’immenso fascino di Roma descrivono una città che non ha bisogno di presentazioni. L’attenzione ad alcuni dettagli storici rappresenta una fondamentale caratteristica che aiuta a comprendere la sua importanza come patrimonio mondiale dell’umanità.

Fondata, secondo la leggenda, nel 753 a. C. da Romolo e Remo sulle rive del fiume Tevere, Roma è stata continuamente collegata alla storia dell’umanità. Prima di diventare la capitale spirituale del mondo cristiano, la Città Eterna, per più di duemila anni, è stata centro dell’Impero Romano che estendeva il suo potere in tutto il mondo allora conosciuto ed era il cuore di una civiltà diffusa le cui maggiori espressioni venivano rappresentate in campo giuridico, linguistico e letterario, tuttora fondamento della cultura occidentale.

L’eccezionale valore universale di Roma è custodito nel suo centro storico.

Iscritto per la prima volta nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 1980, è stato esteso nel 1990 anche alle mura di Urbano VIII, alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede e alla Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Il sito Patrimonio dell’Umanità comprende 14.308 km² di superficie del territorio comunale, racchiuso all’interno delle mura aureliane, a sinistra del Tevere, e gianicolensi, a destra del fiume. Al suo interno sono presenti alcuni dei maggiori monumenti ed edifici che testimoniano la sequenza ininterrotta di tre millenni di storia.

La stratificazione dei linguaggi architettonici, l’ampia sequenza di tipologie edilizie e gli originali sviluppi dell’urbanistica si integrano armoniosamente nella complessa morfologia della città e  rappresentano le sue caratteristiche peculiari.

Il Sito Unesco comprende una serie di strutture di incomparabile valore artistico.

Monumenti dell’antichità, oggi simbolo della città, come il Colosseo, il Pantheon e i Fori Imperiali, fortificazioni sviluppate nei secoli come le mura della città e Castel Sant’Angelo, e progetti urbani del periodo rinascimentale e barocco fino all’età moderna, tra cui il sistema del Tridente, che comprende Piazza del Popolo e Piazza di Spagna.

A questi si aggiungono edifici civili e religiosi, con sontuose decorazioni pittoriche, musive e scultoree come il Campidoglio, il Quirinale e Palazzo Farnese, le Basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura, magnifiche realizzazioni di alcuni degli artisti più rinomati di tutti i tempi.

Non meno importanti le opere idrauliche, gli acquedotti antichi ed il sistema delle fontane rinascimentali e barocche, fino alle più recenti sistemazioni degli argini del Tevere.

Una complessa diversità di stili che si fonde e  crea un insieme unico che continua ad evolversi nel tempo.

Roma rappresenta un esempio unico nella successione delle diverse epoche della civiltà occidentale, poiché racchiude periodi storici diversi  che si inseriscono all’interno di un tessuto urbano unitario.

Il valore dei siti archeologici di Roma è universalmente riconosciuto e conserva una quantità straordinaria di resti monumentali dell’antichità classica, rimasti sempre visibili ed in ottimo stato di conservazione. Costituisce così una testimonianza unica delle varie fasi di sviluppo e delle diverse tipologie architettoniche, urbane e artistiche.

I palazzi classici, le chiese, le piazze di Roma sono stati, nel corso dei secoli, un punto di riferimento indiscusso, insieme ai dipinti e alle sculture che li arricchiscono, che hanno influenzato l’architettura, la pittura e la scultura in tutti i territori conosciuti del mondo antico, mentre in epoche successive sono state prese a modello nell’arte rinascimentale, barocca e neoclassica diffusa in tutto il mondo occidentale.

La città storica è cambiata costantemente nel corso dei secoli e l’opera di conservazione, a Roma, è gradualmente passata dai singoli monumenti all’intero tessuto storico della città, deliberando interventi per la tutela delle aree urbane, al fine di mantenere l’integrità di un immenso quartiere storico. Dall’Ottocento in poi è stata attuata un’attenta e scrupolosa politica di tutela del suo patrimonio monumentale e archeologico, ispirando un’intensa attività di restauro.

Il sito patrimonio dell’umanità è particolarmente complesso non solo per le sue dimensioni,  ma anche per le sue istituzioni, per il suo status di proprietà transnazionale che coinvolge l’Italia e la Santa Sede e per le sue molteplici funzioni.

La magnificenza di Roma non si esaurisce solo nel suo centro storico.

Nell’ intera zona urbana, che fa riferimento ad un territorio più vasto rispetto al suo cuore storico e artistico, si riconosce il valore di oltre 25.000 punti di interesse ambientale e archeologico, risultando la città con più monumenti al mondo che considera prioritario preservare il suo eccezionale patrimonio culturale e garantire l’effettiva tutela della sua autenticità.

Roma, centro di civiltà sin dai tempi più remoti, rimane oggi un fulcro estremamente vivo di incontri e scambi, con una ricca vita culturale e sociale, oltre ad essere destinazione di primo piano per fedeli e turisti.

Alessandro Campa

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