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Una App ci riporta nell’antica citta’ romana di Libarna

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Una visita virtuale con ricostruzioni tridimensionali per scoprire un sito archeologico ancora poco conosciuto

App e antiche rovine, un binomio perfetto. Le nuove tecnologie si mettono al servizio dell’arte e della storia e permettono di approfondire e diffondere la conoscenza di luoghi meravigliosi ancora poco conosciuti. E’ il caso di Libarna, un’antica città romana situata nel comune di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria. Fra i suoi resti sono visibili oggi le strutture monumentali dell’Anfiteatro e del Teatro, il Foro, le Terme e alcune insulae. In età imperiale Libarna, posta in posizione strategica lungo la via Postumia, era una città ricca, densamente abitata e intensamente frequentata. Transito necessario tra la Val Padana ed il Mar Ligure la città era ricca di acqua e ospitava fiorenti industrie legate all’attività edilizia. 

A volte però quando si visitano resti archeologici è difficile riuscire ad immaginare come dovevano essere ai tempi del loro splendore. Ed ecco che le nuove tecnologie ci vengono in aiuto. Nel caso di Libarna oggi c’è una applicazione che permette di conoscere meglio questo bel sito archeologico. L’app, disponibile per smartphone e tablet, permette una visita virtuale dell’antica città romana con ricostruzioni tridimensionali degli edifici più importanti e degli isolati romani. L’applicazione è stata realizzata, insieme ad una nuova guida del sito curata da Stefano Maggi e Chiara Mussi del Centro di Ricerca Interdipartimentale per la didattica dell’Archeologia classica e le Tecnologie antiche dell’Università di Pavia, nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale.

AS

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