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Un hotel futuristico per viaggiatori digitali. Video

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Il CityHub di Amsterdam è un albergo dai prezzi molto economici pronto ad accogliere una nuova generazione superconnessa

 

 

È stato aperto recentemente ad Amsterdam, in un vecchio magazzino, quello che probabilmente può definirsi l’hotel del futuro. Si chiama CityHub e mira ad una generazione che viene definita Generazione Y: si tratta di giovani nativi digitali e non, tra i 25 e 35 anni, persone che vivono una vita totalmente connessa alla rete, 24 ore su 24.

Cityhub riesce ad unire la privacy di un albergo con la convenienza di un ostello e offre sia touch screen ovunque, funzioni interattive e unità di sonno futuristiche che ricordano gli hotel capsulari dell’Estremo Oriente, sia spazi più «analogici» per socializzare, come l’ampio salone dell’hotel dove i viaggiatori possono stare tutti insieme e conoscersi; inoltre, grazie all’uso di braccialetti RFID (identificazione a radio frequenza), gli ospiti possono registrarsi da soli e servirsi del bar.

In totale, sono presenti 50 «stanze» da letto private, chiamate hub (che, in linguaggio informatico vuol dire dispositivo di rete, ripetitore), che sono dotate di letto matrimoniale, wi-fi e sistemi personalizzabili di luci soffuse e musica in streaming, gestibili con delle app. Ogni hub è a forma di L, quindi l’hotel riesce ad ottimizzare lo spazio, incastrandoci più camere.

Come in un ostello, i bagni sono in comune con gli altri ospiti, ma questi letti chiusi dentro le capsule rendono la privacy maggiore rispetto a quella che si può trovare in un ostello.

Tra le altre caratteristiche digitali, l’hotel offre l’accesso ad una applicazione che include una guida turistica con suggerimenti interattivi ad eventi, in base a quello che sta succedendo ad Amsterdam in tempo reale, nei giorni in cui la si visita, e una chat che permette agli ospiti di condividere le informazioni e collegarsi tra di loro.

C’è un video che racconta per immagini l’idea innovativa che Cityhub ha portato in Europa:

 

 

EC

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albergo, Amsterdam, CityHub, viaggi

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