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Torna il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

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Al via la 21 edizione dell’appuntamento storico con il cinema del ‘sud del mondo’. 50 nazioni, 80 pellicole proiettate e tante mostre con la partnership di Eni.

Torna a Milano, dal 21 al 27 marzo il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Giunto alla ventunesima edizione,  l’ appuntamento ormai storico per gli appassionati del cinema del “sud del mondo” è l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza della cinematografia, delle realtà e delle culture dei tre continenti. Anche questa edizione vedrà l’importante collaborazione di Eni.

Per Eni infatti la partecipazione al Festival rappresenta da sempre un momento importante per confermare il suo continuo impegno a favore del dialogo tra paesi e culture diverse ed evidenziare la centralità dell’Africa, continente in cui è presente da oltre cinquant’anni, nelle sue attività.

Nell’ambito della manifestazione, che prevede la partecipazione alle sezioni competitive di oltre 50 nazioni con 80 pellicole proiettate, due sono i premi intitolati a Eni: Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo, riconoscimento alla miglior fiction proveniente dai tre continenti che promuove la diversità cinematografica e culturale, e il Concorso Cortometraggi Africani, che premia brevi fiction o documentari realizzati da registi emergenti provenienti dall’Africa. Questa sezione ha l’obiettivo di sostenere i registi africani ai loro primi passi nel mondo del cinema, in linea con la nuova comunicazione Eni dal 2010 che valorizza i giovani talenti in tutto il mondo.

Il Festival non è, però, solo film. Alla programmazione nelle sale cinematografiche, infatti, si affiancano mostre e attività multidisciplinari, quali danza e atelier di decorazione, ispirate alle culture dei tre continenti organizzate al Festival Center nel bastione ovest di Porta Venezia. Qui Eni sarà presente con filmati istituzionali e la mostra “Giovani talenti per Eni, energia per la creatività”, una selezione dei lavori di oltre 100 giovani talenti che, con le più diverse discipline, interpretano in maniera originale ogni momento della comunicazione Eni. ( www.enizyme.com)
L’esposizione riassume, in tre distinti pannelli, le opere di Eduardo Recife, Ilana Yahav, Maya Mihindou, Amal Elgharbi, Nomoco, Ika Putranto, Joey Hi-Fi, artisti provenienti dai continenti rappresentati nella manifestazione che, con i loro lavori, hanno rappresentato i valori fondanti di Eni: internazionalità, ricerca, rispetto.

(VG)

cinema, culture, lungometraggi, mondo

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