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Paestum e’ in vendita. Ognuno di noi puo’ essere il proprietario

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Paestum e’ in vendita: ognuno di noi con una certa somma di denaro potrebbe divenire proprietario del Patrimonio dell’Umanita’, contribuendo al suo rifacimento

Paestum è in vendita. E i proprietari potremmo essere noi: con una quota si diventa proprietari di un pezzetto di terra a Paestum, contribuendo al suo rifacimento e al suo ritorno di luogo Patrimonio storico dell’umanità. Il progetto si chiama ‘Paestumumanità’ è stato proposto da Legambiente e punta ad acquistare terreni di proprietà privata dell’area archeologica di Poseidonia-Paestum, ancora non acquisiti dallo Stato per mancanza di fondi.

Unico scopo dell’acquisto di un pezzo di terra di Paestum è favorire la tutela del luogo: l’iniziativa sarà resa pubblica e ufficiale nell’ambito della campagna ‘Puliamo il mondo’, organizzata sempre da Legambiente e che va in scena dal 28 al 30 settembre.

Il sito di Paestum si estende per circa 120 ettari, di cui solo 25 sono di proprietà pubblica. I restanti spazi sono privati e vengono utilizzati per attività agricole e di allevamento, che, negli ultimi 50 anni, hanno provocato una perdita di spessore di terreno di 50 centimetri, lasciando affiorare in superficie i resti dell’antica città. A contribuire al rifacimento di Paestum sono stati già Andrea Camilleri, Daniele Silvestri e Vinicio Capossela, ma anche persone di New York e Berlino.

(gc)

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Paestum, Patrimonio dell'Umanità. Unesco, rifacimento Paestum, vendita Paestum

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