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Nella Valle Antrona, dove gli stambecchi sfidano la forza di gravità

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Nel Parco naturale piemontese per osservare gli spericolati stambecchi arrampicati (per gola) sulla parete verticale della diga del lago Cingino

 

Un acrobata deve possedere per forza un minimo di incoscienza e sprezzo del pericolo. Ciò vale tanto per gli stambecchi della valle Antrona, in Piemonte, che sfidano la forza di gravità arrampicandosi sulla diga del lago Cingino, alla ricerca del sale di cui sono ghiotti.

Uno spettacolo che vale da solo il viaggio. Decine di esemplari di questa specie agilissima sostano leccando il sale che si ferma nelle fessure della parete praticamente verticale. Sono soprattutto le femmine ad essere così coraggiose da sfidare le vertigini. Come ci riescono? Lo strumento che permette loro queste straordinarie arrampicate sono gli zoccoli, larghi ed elastici, dotati sul fondo di un cuscinetto adiposo che fa presa sulla roccia come una tenaglia.  

Molte associazioni organizzano l’escursione (piuttosto impegnativa) per arrivare alla diga e vedere lo spettacolo. Vi giuriamo che ne vale la pena. Comunque il Parco naturale dell’Alta Valle Antrona (www.valleantrona.com) offre molte attrazioni: i laghi artificiali, le antiche miniere (alcuni sentieri passano proprio nel cuore della montagna lungo tunnel e gallerie usate un tempo dai minatori). A popolare questo splendido luogo di montagna non ci sono solo i nostri audaci stambecchi, ma anche caprioli, cervi, marmotte, volpi, tassi, scoiattoli.

 

Dopo tanto camminare poi potrete concedervi senza rimorsi un tuffo nella gastronomia ossolana. I formaggi caprini, i salumi tipici (Violino d’agnello, salame della valdossola, filetto alle erbe alpine). Accompagnateli con i vini ossolani, il pane fragrante e, per finire, un dolce di castagne, nocciole e cioccolato. 

gc

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animali, Parco naturale dell’Alta Valle Antrona, Stambecchi, viaggiare

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