ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran-Usa, negoziati saltano e Trump estende la tregua: "Aspetto proposta di Teheran"-"Meloni vergogna della razza umana": l'attacco della tv russa in italiano. Farnesina convoca l'ambasciatore-"Trump voleva usare codici nucleari", i rumors e la smentita della Casa Bianca-Terna, società: "Di Foggia disponibile ad accordo con rinuncia dell'indennità"-Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 21 aprile-Sinner, conto alla rovescia per esordio a Madrid: ecco chi sarà il suo avversario-Nuoro, ciclista di 80 anni travolto e ucciso da auto: alla guida un 90enne-Coppa Italia, oggi semifinale Inter-Como - La partita in diretta-Usa-Iran, il mistero della tregua: quando scade? Le versioni di Trump e Teheran-Ia, Bisio (Engineering Group): "Intelligenza deve trattenere il patrimonio cognitivo"-Organizzazioni produttori: nostro ruolo sempre più centrale in mercato globale-Onu, Ruto: "Africa esclusa da Consiglio sicurezza, serve riforma"-Valeria Marini e la chat con Sanchez: "Io gli ho scritto. Ha risposto? No"-Ia, al Senato conferenza 'Ai Italia. L'Ai tra innovazione e sovranità digitale'-Iran, Alis: "Imprese trasporto e logistica preoccupate per extra costi derivati da crisi internazionale"-Kenya, Ruto: "Hub africano tra crescita economica, innovazione e integrazione continentale"-Clima, Ruto: "Shock climatici riducono Pil tra 3 e 5% ma Africa può guidare transizione energetica"-Belve, Shiva contro Fedez: "L'unico che non mi ha difeso"-Kenya, Ruto: "Sviluppato progetti di geotermia tra i più avanzati al mondo"-Ia, Ronzulli (Fi): "Italia non diventi colonia digitale, governare intelligenza artificiale ora"

Disegnare un confine di pace

Condividi questo articolo:

Gli artisti stanno trasformando la recinzione tra Messico e Stati Uniti nel murale a tema pace più lungo del mondo

Mentre l’amministrazione Trump avanza con i suoi piani di costruzione di un muro tra Messico e Stati Uniti, gli artisti americani e messicani stanno invece lavorando per dipingere un murale lungo un miglio sul recinto di confine tra i due stati che celebri la pace e l’unità. Enrique Chiu, artista di origini messicane e di formazione americana, sta guidando lo sforzo congiunto delle due nazioni di trasformare la recinzione in un’opera d’arte che possa diffondere un messaggio di speranza alle persone che attraversano il confine.

Questo dicembre, Chiu ha lanciato The Mural of Brotherhood, arruolando oltre 2.600 volontari per dipingere messaggi incoraggianti sul lato rivolto verso il Messico della recinzione di proprietà degli Stati Uniti. Ci si aspetta che l’intero murale si estenda per più di un miglio a Tijuana e in tempi brevi anche a Tecate, Mexicali, Ciudad Juarez, Naco e Reynosa. L’obiettivo è quello di battere il Guinness dei primati per il murale più lungo e creare una risposta di tipo artistico alla politica nazionalista e anti-immigrazione di Trump.

Lo stesso Enrique Chiu ha attraversato quel confine: lo ha fatto con sua madre, quando aveva otto anni, per poi vivere a Los Angeles per un anno senza un permesso legale. In seguito, dopo essersi trasferito a Tijuana per circa dieci anni, Chiu si è unito alla fiorente scena artistica della città.
Ha detto di voler dedicare questo progetto «a tutte quelle persone che cercano una vita migliore. Chi corre rischi enormi. O chi è stato deportato e separato dalle proprie famiglie».
Un messaggio universale, molto importante per quello che sta succedendo in tutto il mondo con i flussi migratori, un messaggio da rilanciare e da condividere.

Questo articolo è stato letto 47 volte.

messico, murale, The Mural of Brotherhood

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net