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Il solare è pronto a garantirci un futuro pulito, ma servono investimenti

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Il solare ha tutte le carte in regola per rimpiazzare i combustibili fossili, parola del MIT

Il solare negli ultimi anni ha fatto passi in avanti dal punto di vista tecnologico: dalla costruzione, all’efficienza, alla funzionalità dei materiali.

In una ricerca del MIT, il celebre Massachusetts Institute of Technology, si spiega che la tecnologia è in continua evoluzione e il livello raggiunto ora potrebbe già garantirci ottimi risultati.

Nel 2050, spiegano, si potrebbe ragionare nell’ordine dei multi-terawatt di potenza. Ad esempio, l’impianto solare più grande del mondo, il Topaz Plant in California al momento genera 550 megawatt; nel 2050 potrebbero essere terawatt: un terawatt significa 1.000.000 megawatt!

Per questo l’energia solare è una delle poche energie pulite che ha il potenziale per crescere su larga scala; il problema principale, come sempre, sono i soldi.

Per ridurre i combustibili fossili servono impianti su larga scala e per diffondere il solare servono incentivi del governo. Invece negli USA il solare riceve meno sussidi rispetto ai combustibili fossili.

Allo steso modo grandi investimenti nella ricerca sono necessari per far evolvere la tecnologia dei pannelli.

E oltre ai pannelli bisogna lavorare sul fronte dello stoccaggio dell’energia e dell’immissione della stessa nella rete elettrica.

In sostanza il fotovoltaico è pronto per diventare la fonte di energia del futuro, la tecnologia è in grado di svilupparlo fino a questo punto, ma serve la volontà economica e politica di rendere possibile tutto ciò.

a.po

 

 

fotovoltaico, incentivi, Massachusetts Institute of Technology, Mit, solare

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